Mercoledì, 19 Giugno 2013, 10.47
A
A
A
cerca
Forum
Archivio 2002-2007
doctor alert
diventa esperto di dica33
download center
bacheca annunci
Cardiologia
Ginecologia
Pediatria
Diabetologia
speciale diabete
home
Politica e Sanità
Clinica
Pianeta Farmaco
Diritto Sanitario
Prontuario
Counselling
Focus
Home
/
Clinica
Clinica
mag
1
2010
Device intrauterino per menorragia, utile il mifepristone
tags:
Dispositivi contraccettivi femminili
,
Emorragia uterina
,
Disturbi mestruali
,
Dispositivi intrauterini
,
Dispositivi intrauterini a rilascio di agenti chimici
,
Dispositivi intrauterini
,
Menorragia
Ginecologia
Nelle donne che utilizzano il dispositivo intrauterino a rilascio di levonorgestrel (Lng-Ius) per il trattamento della menorragia, lassunzione di mifepristone riduce il fenomeno del sanguinamento intermestruale. Lo dimostra uno studio comparativo, prospettico e in aperto, svolto allAll India Institute of Medical sciences di Nuova Delhi, su due gruppi di utilizzatrici di Lng-Ius: il primo, costituito da 36 donne che hanno ricevuto 100 mg di mifepristone ogni 30 giorni per 3 mesi; il secondo, formato da 50 pazienti, abbinate per età, alle quali non è stato somministrato alcun farmaco. Mentre allinizio dello studio non si rilevavano differenze sostanziali tra le due popolazioni, a un primo follow-up di 3 mesi (mentre si era ancora in fase di trattamento) sia la durata media sia il numero degli episodi di sanguinamento e/o stillicidio ematico (spotting) intermestruali sono risultati significativamente inferiori nel gruppo mifepristone rispetto a quello controllo (6 vs. 12,5 giorni, P=0,01; 2,5 vs. 3, P=0,05, rispettivamente). Anche il grado di soddisfazione nellimpiego del Lng-Ius è apparso superiore nel primo gruppo in confronto al secondo (75% vs. 44%; P=0,004). Inoltre, a distanza di 6 mesi (ovvero tre mesi dopo il termine del trattamento) la durata media del sanguinamento e/o dello spotting intermestruale si è mantenuta significativamente inferiore nelle donne che avevano ricevuto mifepristone (6 vs. 15 giorni; P=0,008).
Int J Gynaecol Obstet, 2010;109(2):128-30
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non è presente ancora una discussione su questo articolo.
Vuoi inviare un commento?
ultimi articoli della sezione
19-06-2013 |
Eccesso di grassi e rischio di Alzheimer
19-06-2013 |
Facebook aiuta chi attende un trapianto
19-06-2013 |
Se la mamma beve poco il figlio si mantiene in equilibrio
Non sei ancora iscritto?
REGISTRATI! >>
I Miei Dati
Logout
Iscriviti a
DoctorNews
33
Il quotidiano online del medico italiano
LE OFFERTE ONLINE