Demenza

Alzheimer, esistono che predispongono all’ereditarietà

feb182014

Alzheimer, esistono che predispongono all’ereditarietà

Chi non soffre di demenza, ma ha due genitori con malattia di Alzheimer può mostrare segni cerebrali della malattia anche decenni prima della comparsa dei sintomi, secondo un nuovo studio pubblicato su Neurology, la rivista ufficiale dell'American l'American...
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Malattia di Huntington: le promesse della creatina

feb122014

Malattia di Huntington: le promesse della creatina

La supplementazione con creatina nella malattia di Huntington è sicura e ben tollerata nella maggior parte dei pazienti. A rivelarlo sulla rivista Neurology è Precrest, la prima sperimentazione clinica di un farmaco destinato a ritardare la comparsa dei...
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I pesticidi aumentano il rischio di Alzheimer

gen292014

I pesticidi aumentano il rischio di Alzheimer

Elevati livelli nel sangue di un derivato del pesticida Ddt - il cui uso in agricoltura è stato vietato negli Stati Uniti dal 1972 (è consentito solo in caso di emergenze sanitarie legate a infezioni trasmesse da insetti) ma che è ancora prodotto per...
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Monoclonali nell’Alzheimer: risultati deludenti, ma gli studi continuano

gen282014

Monoclonali nell’Alzheimer: risultati deludenti, ma gli studi continuano

Due anticorpi monoclonali che dovrebbero ridurre la deposizione di beta-amiloide nei pazienti con Alzheimer non sembrano invece dotati di un’efficacia clinica significativa, almeno secondo quanto riportato sul New England Journal of Medicine. Dice Eric...
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gen152014

La vitamina E rallenta l’Alzheimer in fase iniziale

Nei casi di Alzheimer (Ad) lieve o moderato una dose giornaliera di 2000 UI di vitamina E rallenta, rispetto al placebo, il declino funzionale riducendo il bisogno di assistenza da parte di badanti e familiari. «L’alfa-tocoferolo, una delle vitamine liposolubili...
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Un gene raddoppia il rischio di Alzheimer tardivo

dic122013

Un gene raddoppia il rischio di Alzheimer tardivo

Secondo una lettera su Nature, la codifica genetica di una rara variante della fosfolipasi D3 (Pld3) può raddoppiare il rischio di Alzheimer a insorgenza tardiva (LOAD). «Gli studi di associazione genome-wide (GWAS, ricerche sull’intero genoma che valutano...
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Summit G8 su demenza: triplicherà nel mondo ma governi sono impreparati

dic112013

Summit G8 su demenza: triplicherà nel mondo ma governi sono impreparati

L’ultimo allarme è stato lanciato alla vigilia del summit del G8 sulla demenza previsto a Londra per questa settimana: nel mondo, secondo una nuova analisi, il numero di persone affette da demenza è destinato a triplicarsi entro il 2050 e la malattia...
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La demenza di Alzheimer mette a rischio la salute degli gli occhi

nov182013

La demenza di Alzheimer mette a rischio la salute degli gli occhi

Da uno studio britannico su Jama ophtalmology non emergono legami tra presenza di degenerazione maculare legata all'età (Amd) e sviluppo di malattia di Alzheimer (Ad). «Amd e Ad non sono solo malattie tipiche dell'età, ma condividono alcuni fattori...
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nov142013

Il bilinguismo ritarda la demenza

Parlare una seconda lingua ritarda la comparsa di demenza in tarda età, anche negli analfabeti. Lo afferma dalle pagine della rivista Neurology uno studio svolto a Hyderabad, in India, il più grande di questo tipo finora realizzato: nei soggetti bilingue...
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L’Alzheimer arriva se invecchiano le arterie

nov142013

L’Alzheimer arriva se invecchiano le arterie

Negli adulti anziani un’alta pressione di pulsazione (Pp), definita come sistolica meno diastolica, si riflette sui biomarcatori dell’Alzheimer nel liquido cerebrospinale (Csf): mentre aumenta la proteina tau fosforilata   (P - tau) cala la beta-amiloide...
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