Demenza

feb82016

Benzodiazepine non aumentano il rischio di demenza negli anziani, ma è bene limitarne l’uso

L'assunzione di benzodiazepine non si associa a un aumento del rischio di demenza negli anziani, almeno secondo quanto conclude uno studio appena pubblicato sul British Medical Journal. «Le benzodiazepine sono medicinali ampiamente usati negli anziani...
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Prevedere il rischio di demenza con un algoritmo

gen252016

Prevedere il rischio di demenza con un algoritmo

Un algoritmo potrebbe riuscire a predire il rischio di Alzheimer sulla base delle informazioni raccolte di routine in occasione delle normali visite dal medico di medicina generale: è questa la conclusione di uno studio pubblicato sulla rivista...
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nov182015

Status vitaminico D e declino cognitivo

Studi epidemiologici (1-3), effettuati su popolazioni bianche, hanno evidenziato un'associazione inversa tra livelli circolanti di 25-OH-vitamina D (25-OH-D) e deterioramento cognitivo. Recentemente alcuni autori hanno effettuato uno studio (4) per valutare...
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Ipotizzato un possibile ruolo protettivo delle statine sul decadimento cognitivo negli anziani

nov162015

Ipotizzato un possibile ruolo protettivo delle statine sul decadimento cognitivo negli anziani

Le statine potrebbero rallentare il progressivo danneggiamento della sostanza bianca cerebrale nei soggetti anziani con decadimento cognitivo lieve. È quanto afferma Neelesh Nadkarni della Scuola di medicina all'Università di Pittsburgh in Pennsylvania,...
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Demenze, da Iss primo censimento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie

nov132015

Demenze, da Iss primo censimento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie

L'Istituto superiore di sanità, su mandato del Ministero della Salute, ha realizzato la prima mappa online delle strutture sanitarie e socio-sanitarie italiane dedicate all'assistenza e alla cura delle demenze. Si tratta di 2502 strutture, pubbliche...
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Slow Medicine, 10 pratiche a rischio di inappropriatezza stilate dal Cochrane Neurological Field

ott282015

Slow Medicine, 10 pratiche a rischio di inappropriatezza stilate dal Cochrane Neurological Field

Il Cochrane Neurological Field (Cnf), operante nell'ambito del Network italiano Cochrane e le cui finalità sono sia il coordinamento e l'armonizzazione dei vari gruppi che agiscono nella area neurologica sia la formazione metodologica e pratica,...
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La celiachia non aumenta il rischio di demenza

ott232015

La celiachia non aumenta il rischio di demenza

Uno studio svolto dai ricercatori della Columbia University e appena pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease conclude che nei pazienti affetti da malattia celiaca non esiste alcun aumento del rischio di demenza, né prima né dopo la...
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Demenza, per sintomi comportamento marjiuana medica non sembra efficace

mag192015

Demenza, per sintomi comportamento marjiuana medica non sembra efficace

Secondo uno studio pubblicato su Neurology, le pillole di marijuana medica non aiutano a trattare i sintomi comportamentali della demenza, tra cui l'aggressività e la tendenza al vagabondaggio, anche se le dosi utilizzate sono risultate sicure...
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apr132015

Tenere la mente in esercizio allontana la comparsa di demenza

Chi partecipa ad attività artistiche e artigianali o socializza con altri coetanei nella seconda parte della vita può ritardare la comparsa di deficit della memoria e cognitivi che spesso portano alla demenza in età molto avanzata....
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Confermata l’associazione tra Herpes virus e rischio di Alzheimer

nov12014

Confermata l’associazione tra Herpes virus e rischio di Alzheimer

Uno studio caso-controllo su 360 anziani con diagnosi di Alzheimer (Ad) e altrettanti soggetti sani ha confermato una forte associazione tra l’infezione da Herpes simplex e rischio di insorgenza di demenza in età avanzata. L’articolo pubblicato sulla...
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