Demenza

mag142007

Morbo di Alzheimer sporadico ad insorgenza tardiva: APOE causa genetica più significativa

Neurologia-demenze Quello dell’APOE è il principale gene di suscettibilità per il morbo di Alzheimer sporadico ad insorgenza tardiva. Vi è stata sempre incertezza sull’esistenza di geni con un effetto significativo come quello...
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mag92007

Incremento assorbimento tracciante PET indica presenza di morbo di Alzheimer in fase precoce

Neurologia-demenze I pazienti con lieve danno cognitivo (MCI) di natura amnestica presentano un significativo incremento dell’assorbimento cerebrale del PIB, un ligando dell’amiloide utilizzato nella PET, il che suggerisce la presenza di morbo...
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apr192007

Lesione materia bianca: attività fisica non rallenta progressione

Neurologia La RM indica che l’attività fisica non ha alcun effetti sul tasso di progressione delle lesioni della materia bianca nei soggetti anziani con morbo di Alzheimer. Era precedentemente stato riportato che l’attività fisica...
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apr152007

Diabete tipo 2 connesso a lieve danno cognitivo

Neurologia I soggetti con diabete di tipo 2 presentano un significativo aumento del rischio di sviluppare lievi danni cognitivi di tipo amnestico, una condizione ampiamente riconosciuta quale stato transizionale fra la normale funzionalità cognitiva...
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mar282007

Ictus ischemico connesso a gene emocromatosi

Neurologia Un difetto genetico che causa l’emocromatosi ereditaria, che colpisce almeno il 25 percento della popolazione europea, è in grado di predire un significativo aumento del rischio di malattie cerebrovascolari ed ictus ischemico. I...
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mar242007

Morbo di Alzheimer: concentrazione amiloide beta nel plasma predice il rischio

Neurologia Un basso tasso di proteine amilioidi beta 42/40 nel plasma è associato ad un incremento del rischio di lieve danno cognitivo e morbo di Alzheimer. Questo test ematico potrebbe essere come il dosaggio del colesterolo, prevedendo parte...
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mar202007

Morbo di Alzheimer: alcuni farmaci accelerano deterioramento

Neurologia Vi è una considerevole variabilità nel tasso di declino associato ai vari farmaci prescritti per i pazienti con morbo di Alzheimer: i farmaci autorizzati per il trattamento della demenza sono associati ad un declino più lento,...
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mar142007

Reperto radiologico rileva amiloide beta in vivo

Neurologia I dati di un recente studio caso-controllo confermano che la PET con una sostanza chiamata PiB può rilevare la presenta di amiloide beta nel paziente vivente. Questo studio rappresenta un’essenziale convalida dell’uso della...
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mar112007

Morbo di Alzheimer: esercizio rallenta deterioramento

Neurologia Gli anziani residenti in casa di cura con morbo di Alzheimer che prendono parte ad un programma di esercizio moderato della durata di un’ora due volte alla settimana presentano un declino significativamente più lento nella pratica...
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feb42007

Morbo di Alzheimer: proteine regolatrici del flusso cerebrale connesse alla patogenesi

La sovraespressione di due proteine che regolano il flusso ematico cerebrale è implicata nella patogenesi del morbo di Alzheimer. Infatti, elevati livelli di SRF e MYOCD, due fattori trascrizionali che orchestrano un fenotipo differenziato nel senso...
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