Demenza

Demenza senile, 680mila i casi tra i migranti in Europa. Lo studio coordinato dall’Iss

gen222020

Demenza senile, 680mila i casi tra i migranti in Europa. Lo studio coordinato dall’Iss

Sono circa 680mila i migranti residenti dell'Unione Europea nel 2018 affetti da decadimento cognitivo lieve (mild cognitive impairment - MCI). Una stima calcolata su un totale di 12.730.960 migranti, di età compresa tra 60 e 89 anni. Questi i dati...
transparent
Disturbi del linguaggio, la diagnosi nei casi da demenza potrebbe dipendere dalla lingua del paziente

gen152020

Disturbi del linguaggio, la diagnosi nei casi da demenza potrebbe dipendere dalla lingua del paziente

I problemi linguistici correlati alla demenza si presentano in maniera diversa a seconda della lingua parlata dal paziente. Questo è quanto hanno rilevato ricercatori del San Raffaele di Milano in collaborazione con la University of California...
transparent
Demenza, buoni risultati da interventi non farmacologici per aggressività e agitazione

ott162019

Demenza, buoni risultati da interventi non farmacologici per aggressività e agitazione

Per i pazienti con demenza che presentano sintomi di aggressività e agitazione, interventi come attività all'aria aperta, massaggi e "touch therapy" possono essere in alcuni casi più efficaci dei farmaci, secondo una revisione sistematica...
transparent
Demenza senile, farmaco associato a maggior rischio rabdomiolisi

set262019

Demenza senile, farmaco associato a maggior rischio rabdomiolisi

Donepezil, un farmaco comunemente usato per gestire i sintomi della malattia di Alzheimer e di altri tipi di demenza, è associato a un aumento di due volte del rischio di ricovero ospedaliero per rabdomiolisi, rispetto ad altri inibitori della...
transparent
Demenza, musiche che evocano ricordi possono aiutare i pazienti

set42019

Demenza, musiche che evocano ricordi possono aiutare i pazienti

Playlist musicali personalizzate che ravvivano i ricordi dell'infanzia e dei momenti felici possono essere utili nei pazienti affetti da demenza, perché la musica può attivare parti del cervello non colpite dalla malattia. Questo è...
transparent
Demenza, stile di vita importante per diminuire il rischio genetico

lug182019

Demenza, stile di vita importante per diminuire il rischio genetico

Condurre uno stile di vita sano può aiutare a compensare il rischio genetico di sviluppare la demenza. Questo è quanto sostengono gli autori di uno studio, guidato da David Llewellyn , della University of Exeter Medical School, nel Regno...
transparent
Se il caregiver è depresso le persone con demenza si presentano più spesso in pronto soccorso

lug102019

Se il caregiver è depresso le persone con demenza si presentano più spesso in pronto soccorso

La depressione dei caregiver è un elemento che fa aumentare in maniera significativa le visite al pronto soccorso (PS) dei pazienti con demenza, secondo uno studio pubblicato su JAMA Neurology. «Gli attuali tentativi di valutare i bisogni di cura...
transparent
Demenza senile, Sip: servono reti di professionisti e percorsi di assistenza

giu282019

Demenza senile, Sip: servono reti di professionisti e percorsi di assistenza

Quasi 14 milioni di italiani hanno più di 65 anni, 2,2 milioni hanno superato gli 85 e 14mila sono ultracentenari: in questo quadro, non stupisce che anche le persone con demenza senile siano oltre un milione, con oltre tre milioni di caregiver....
transparent
Farmaci antipertensivi riducono il rischio di demenza

giu122019

Farmaci antipertensivi riducono il rischio di demenza

I farmaci antipertensivi potrebbero ridurre il rischio di demenza, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease. «Dopo un'altra battuta d'arresto per la strategia anti-amiloide, la prevenzione della demenza sta diventando un'area di...
transparent
Demenza, le statine riducono il rischio dopo trauma cerebrale negli anziani

mag272019

Demenza, le statine riducono il rischio dopo trauma cerebrale negli anziani

La somministrazione di statine dopo la commozione cerebrale è associata a una diminuzione del rischio di sviluppare la demenza tra gli adulti più anziani, secondo uno studio osservazionale pubblicato su JAMA Neurology. «Le commozioni cerebrali...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community