Demenza

dic132011

Un caso clinico: mai troppo vecchi

Una vedova di 75 anni presenta una storia di demenza progressiva nell’arco di sei mesi. I sintomi sono caratterizzati da andatura aprassica, declino cognitivo variabile e comparsa di incontinenza sfinterica. L’anamnesi è completamente negativa per patologie...
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lug272009

Demenze: ruolo preventivo ACE-inibitori

Neurologia-demenze Gli ACE-inibitori in generale non prevengono la demenza negli anziani trattati per l’ipertensione, ma quelli centralmente attivi sembrano di fatto essere in grado di ridurre il declino cognitivo del 65 percento per ogni anno di...
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lug142009

Demenza: capacità linguistiche predicono rischio

Neurologia-demenze I soggetti con solide capacità linguistiche hanno meno probabilità di sviluppare il morbo di Alzheimer decenni più tardi anche se riportano segni della malattia. Uno degli aspetti più misteriosi di questa malattia...
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lug132009

Demenza: a rischio la mezza età

Neurologia-demenze I soggetti single presentano un rischio raddoppiato di sviluppare demenza e morbo di Alzheimer nelle fasi tardive della vita rispetto a quelli sposati o che coabitano, il che suggerisce una sostanziale associazione indipendente fra...
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mag212009

Demenza e calo BMI nell’anziano

Geriatria-demenza Un minor BMI di base o un suo più rapido declino in età avanzata potrebbe suggerire la presenza di una qualche forma di demenza. E’ stato dimostrato che la demenza è frutto di un processo presente nel cervello...
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apr162009

Difetti cognitivi non sempre sfociano in demenza

Neurologia-demenze Il numero dei pazienti con lievi difetti cognitivi che progrediscono verso la demenza è al massimo la metà di quanto finora era stato previsto: un’ampia meta-analisi ha infatti dimostrato che il rischio cumulativo di...
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apr162009

Demenza avanzata: inutile nutrizione enterale

Neurologia-demenze Nonostante il fatto che un terzo dei pazienti con demenza grave riceva nutrizione con tubo enterale, non vi sono prove del fatto che questa pratica prolunghi la sopravvivenza o migliori la qualità della vita. Alcuni studi di fatto...
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feb242009

Demenza: fumo passivo aumenta rischio

Neurologia-demenza Il fumo è un fattore di rischio conclamato di danno cognitivo e demenza, ma è stato dimostrato che anche il fumo passivo è dannoso in questo senso: il rischio di danno cognitivo nei soggetti esposti ai massimi livelli...
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feb132009

Declino cognitivo cambia con il tipo di demenza

Neurologia-demenze Le caratteristiche demografiche differiscono significativamente fra i pazienti con demenza vascolare, quelli con morbo di Alzheimer e malattie cerebrovascolari e quelli con solo morbo di Alzheimer; anche il tasso di declino cognitivo...
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gen252009

Metabolica connessa a demenza vascolare

Neurologia-demenze I soggetti con sindrome metabolica, che notoriamente incrementa il rischio di malattie cardiovascolari, potrebbero andare incontro anche ad un aumento del rischio di demenza vascolare, ma non di morbo di Alzheimer. Se la sindrome metabolica...
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