Demenza

dic192007

Alzheimer, proteina tau indica rischio

Neurologia-demenze I livelli nel fluido cerebrospinale di proteina tau fosforilata possono predire quali pazienti con lievi difetti cognitivi hanno probabilità di progredire verso il morbo di Alzheimer. Benchè i lievi difetti cognitivi siano...
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nov262007

Beta-carotene nei disturbi cognitivi

Neurologia-demenze L’integrazione a medio termine (circa tre anni) di beta-carotene non ha alcun effetti sulla performance cognitiva, ma a lungo termine (15 anni o più) questo tipo di intervento potrebbe portare a benefici in questo senso,...
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nov252007

Rigidità arteriosa e declino concentrazione

Cardiologia-arteriopatie periferiche L’aumento della pressione differenziale ed una maggiore velocità di base degli impulsi d’onda, segni di un aumento della rigidità arteriosa, sono connessi al declino di memoria e concentrazione...
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nov112007

Alzheimer: danni corticali identificano forme precoci

Neurologia-demenze Tramite la ricerca di una mancata deattivazione della corteccia posteromediale durante le funzioni mnemoniche, la RM funzionale potrebbe essere utile per l’identificazione dei pazienti con morbo di Alzheimer. Si tratta del primo...
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nov72007

Demenza: illuminazione diurna migliora il sonno

Neurologia-demenze La creazione di condizioni di luce forte durante il giorno ha un effetto, pur modesto, sul sonno dei soggetti affetti da demenza. I problemi del sonno sono particolarmente prevalenti nei soggetti con morbo di Alzheimer e demenze correlate,...
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ott242007

L’istruzione ritarda ma accelera la demenza

Neurologia-demenze Elevati livelli educativi ritardano la comparsa dell’accelerazione del declino cognitivo, ma una volta che questo inizia, il deterioramento è più rapido nei soggetti meglio educati, soprattutto per quanto riguarda la...
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ott172007

Parkinson, rischio demenza nei parenti

Neurologia-morbo di Parkinson I parenti dei pazienti con morbo di Parkinson presentano un aumento del rischio di sviluppare danni cognitivi o demenza, soprattutto se i loro cari sviluppano morbo di Parkinson in età precoce. Il presente studio dimostra...
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lug232007

Test visivo aiuta a distinguere tipi di demenza

Neurologia-demenze Un test con componenti mnemoniche di riconoscimento visivo, il DMS-48, è particolarmente utile nella distinzione fra la demenza con corpi di Lewy (DLB) e quella derivante dal morbo di Parkinson (PDD). Le differenze fenotipiche...
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giu122007

Demenza: antipsicotici atipici aumentano mortalità negli anziani

Neurologia-demenze Gli antipsicotici atipici sono connessi ad un aumento del rischio di mortalità negli anziani con demenza. Questi farmaci vengono largamente usati per gestire sintomi psicologici e comportamentali in questi pazienti, nonostante...
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mag232007

Moderato uso di alcool rallenta progressione verso la demenza

Neurologia-demenze Un singolo drink alcolico al giorno o meno può rallentare significativamente la progressione verso la demenza nei soggetti con lieve danno cognitivo: coloro fra questi che assumono fino ad un drink alcolico al giorno sviluppano...
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