Demenza multi-infartuale

La riduzione intensiva della pressione non riduce i rischi di demenza o deterioramento cognitivo lieve

gen292019

La riduzione intensiva della pressione non riduce i rischi di demenza o deterioramento cognitivo lieve

Secondo uno studio pubblicato su JAMA, il controllo intensivo della pressione arteriosa non comporta una riduzione significativa nel rischio di demenza rispetto a un controllo standard. «Gli esperti stimano che la malattia di Alzheimer e le demenze correlate...
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Demenza, possibile legame tra pre-eclampsia e rischio

ott232018

Demenza, possibile legame tra pre-eclampsia e rischio

Avere sofferto di pre-eclampsia potrebbe aumentare il rischio di sviluppare più in là nella vita una demenza, secondo quanto suggerisce uno studio pubblicato sul British Medical Journal. «Utilizzando i dati di alcuni registri danesi, abbiamo...
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Fibrillazione atriale e demenza, nuove linee guida confermano correlazione

mar222018

Fibrillazione atriale e demenza, nuove linee guida confermano correlazione

La prima dichiarazione di consenso sulle aritmie e sulla funzione cognitiva, presentata al meeting 2018 dell'European Heart Rhythm Association (EHRA), afferma che i pazienti con fibrillazione atriale (FA) potrebbero vedere ridotto il rischio di demenza...
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feb162018

Le persone nate con difetti cardiaci potrebbero essere a maggiore rischio di demenza

I bambini nati con difetti cardiaci hanno maggiori probabilità di sopravvivere fino a una età avanzata grazie a trattamenti più precoci e migliori, ma possono essere più propensi a sviluppare precocemente demenza rispetto alle...
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Ipotizzato un possibile ruolo protettivo delle statine sul decadimento cognitivo negli anziani

nov162015

Ipotizzato un possibile ruolo protettivo delle statine sul decadimento cognitivo negli anziani

Le statine potrebbero rallentare il progressivo danneggiamento della sostanza bianca cerebrale nei soggetti anziani con decadimento cognitivo lieve. È quanto afferma Neelesh Nadkarni della Scuola di medicina all'Università di Pittsburgh in Pennsylvania,...
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Farmaci per demenza, Aifa aderisce a iniziativa mondiale per sviluppo

nov112014

Farmaci per demenza, Aifa aderisce a iniziativa mondiale per sviluppo

Nel mondo, circa 44.4 milioni di persone sono colpite da demenza, un numero destinato ad aumentare sino a raggiungere quota 135.5 milioni nel 2050, mentre in Italia le demenze colpiscono più di 1,2 milioni di persone. Proprio per cercare risposte efficaci...
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apr222014

Il cuore sano in gioventù salva la mente

La perfetta salute del cuore in età giovanile è associata a un minor rischio di appannamento cognitivo tra già a partire dai quaranta anni. Sono queste le conclusioni di uno studio prospettico condotto per 25 anni su un campione di 3.381 maschi di età...
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mar282012

Tracciante prognostico di rischio e tipo di demenza

L'esame Pet eseguito con Fddnp (tracciante che si lega alle placche amiloidi e ai grovigli neurofibrillari) evidenzia, in soggetti non affetti da Alzheimer, pattern che possono associarsi in modo differenziato al rischio di demenza. Lo ha stabilito un'équipe...
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feb242009

Demenza: fumo passivo aumenta rischio

Neurologia-demenza Il fumo è un fattore di rischio conclamato di danno cognitivo e demenza, ma è stato dimostrato che anche il fumo passivo è dannoso in questo senso: il rischio di danno cognitivo nei soggetti esposti ai massimi livelli...
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mag232007

Moderato uso di alcool rallenta progressione verso la demenza

Neurologia-demenze Un singolo drink alcolico al giorno o meno può rallentare significativamente la progressione verso la demenza nei soggetti con lieve danno cognitivo: coloro fra questi che assumono fino ad un drink alcolico al giorno sviluppano...
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