mag302012
L'U.S. Preventive services task force (Uspstf) ha pubblicato un documento relativo al counseling per la protezione solare come prevenzione del cancro della pelle, che aggiorna le raccomandazioni emanate nel 2003. L'Uspstf ha valutato la letteratura sull'argomento, in particolare cercando studi che hanno valutato se il counseling sul tema sortisce effetti nelle modificazioni comportamentali (abitudini di esposizione alla luce solare in determinati orari o a sorgenti artificiali, applicazioni di sostanze protettive con fattori di vario grado, abbigliamenti di difesa dai raggi solari). E, in particolare, se si riscontra una correlazione tra cambi comportamentali e incidenza di cancro della pelle. Dopo aver elaborato questi dati, emergono due soli affermazioni. La più importante riguarda bambini, adolescenti e giovani adulti, complessivamente soggetti di età compresa tra 10 e 24 anni, con pelle chiara: a loro va consigliato di ridurre al minimo l'esposizione alla radiazione ultravioletta allo scopo di ridurre il rischio di cancro cutaneo. La seconda conclusione dell’Uspstf è che sono invece insufficienti le evidenze a stabilire un bilancio dei rischi e dei benefici del counseling nei soggetti adulti di età superiore a 24 anni.Ann Intern Med, 2012 May 7. [Epub ahead of print]