lug262012
Un gruppo di ricercatori americani ha avviato una revisione della letteratura con successiva meta-analisi per verificare l’efficacia relativa e la sicurezza dei metodi per il rilascio di insulina e per il monitoraggio del glucosio nei pazienti con diabete mellito. Una ricerca nei principali database medico-scientifici ha portato a individuare 19 trial randomizzati che hanno messo a confronto il controllo glicemico ottenuto con iniezioni multiple giornaliere (Mdi) e con infusione continua sottocutanea di insulina (Csii). Si è visto che gli effetti sui livelli dell’emoglobina A1c sono generalmente simili nei pazienti adulti e bambini con ipoglicemia grave e diabete mellito, ma la Csii risulta più efficace negli adulti con diabete mellito di tipo 1. Gli autori hanno trovato e sottoposto a revisione anche dieci studi che hanno analizzato l’efficacia del monitoraggio continuo del glucosio in real time (Rt-Cgm) rispetto all’automonitoraggio (Smbg - self-monitoring of blood): il primo è stato più efficace e ha permesso di raggiungere un livello inferiore di HbA1c senza alcuna differenza significativa nell’ipoglicemia grave. Infine sono stati analizzati quattro trial che hanno raffrontato gli effetti dell’Mdi e dell’Smbg con quelli della terapia sensore-aumentata della pompa dell'insulina. Quest’ultima ha diminuito in misura maggiore i valori di HbA1c nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 senza aumentare i rischi di ipoglicemia.Ann Intern Med, 2012 Jul 10: E-508. [Epub ahead of print]