controllo glicemico

giu142016

Prediabete, il genere pesa su probabilità di tornare a glicemia normale

Aumentare l'attività fisica negli uomini e ridurre il giro vita nelle donne sono fattori in grado di ridurre in rischio di progressione da prediabete a diabete, secondo uno studio pubblicato su BMJ Open Diabetes Research & Care e coordinato...
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giu12016

Diabete nell’anziano, target glicemici divergenti nelle linee guida di diabetologi e geriatri USA

Gli obiettivi di cura del diabete mellito (DM) nel paziente anziano (>75 anni) sono da tempo oggetto di discussione. «Un controllo glicemico intensivo produce benefici nel ridurre il rischio di complicanze microvascolari nel medio termine (5-10 anni)...
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mag172016

Stretto controllo glicometabolico in diabete 1 riduce rischio malattie cardiovascolari

Lo stretto e prolungato controllo metabolico del diabete ha effetti benefici sull'incidenza di malattie cardiovascolari nel diabete di tipo 1 che persistono per almeno 30 anni. Lo sostiene Rose Gubitosi-Klug , endocrinologa pediatrica alla Case Western...
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mag172016

Diabete 2: con stretto controllo glicemico meno nefropatie terminali

Nei pazienti con diabete di tipo 2 il controllo glicemico intensivo si associa a una riduzione a lungo termine nell'incidenza di malattia renale in stadio terminale (ESKD) senza aumento del rischio di eventi o morte cardiovascolare e con benefici maggiori...
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mag32016

Diabetici anziani: su scelte per controllo glicemico valgono le loro preferenze

Data la carenza di studi sul controllo glicemico specifici per i diabetici anziani, le decisioni prese sull'obiettivo glicemico vanno discusse assieme a loro una volta valutati i pro, i contro e le loro preferenze, tenuto conto che in linea di massima...
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mar82016

Controllo glicemico stretto, gli effetti sul rischio cardiovascolare in diabete tipo 2

A parte una riduzione di frequenza negli infarti miocardici non fatali, non esistono prove che la riduzione intensiva della glicemia, da sola o come parte di interventi multifattoriali, modifichi il rischio di ictus non fatale e di morte cardiovascolare...
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nov42015

Dall’ERBP linee guida per la gestione dei pazienti con diabete e insufficienza renale stadio =/>3b

Sono state pubblicate di recente le Linee guida (LG) della 'European Renal Best Practice' (ERBP) per il trattamento dei pazienti con diabete mellito (DM) e insufficienza renale cronica (IRC) in stadio 3b o più avanzato (GFR < 45 mL/min) (1)....
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set82015

Controllo glicemico intensivo, a 10 anni sopravvivenza invariata ma meno eventi cardiovascolari

Dopo circa 10 anni di follow-up, pazienti con diabete di tipo 2 che erano stati assegnati in modo randomizzato a un controllo glicemico intensivo per un periodo mediano di 5,6 anni hanno evidenziato una riduzione assoluta del rischio di eventi cardiovascolari...
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giu302015

Autogestione diabete 2, da Usa position statement ai pazienti

È stato appena pubblicato - in contemporanea su "Diabetes Care", "Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics" e "The Diabetes Educator" - un position statement stilato congiuntamente da American Diabetes Association, American Association of Diabetes...
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Diabete 2, stretto controllo glicemico riduce eventi cardiovascolari a lungo termine

giu172015

Diabete 2, stretto controllo glicemico riduce eventi cardiovascolari a lungo termine

Nel diabete di tipo 2 il controllo glicemico intensivo si è dimostrato efficace nel ridurre gli eventi cardiovascolari non fatali a lungo termine, ma non ha modificato la mortalità. Sono questi i risultati di uno studio pubblicato sul New...
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