Diritto Sanitario

lug162010

Fondamento delle incompatibilità del medico di base

Confermata la sentenza con la quale era stata respinta la domanda svolta nei confronti della ASL dal medico convenzionato di medicina generale, diretta ad ottenere la dichiarazione di compatibilità della propria convenzione col rapporto di lavoro subordinato di ricercatore confermato a tempo definito, intercorrente con una facoltà di medicina in dipartimento c.d. "universitario puro" (vale dire non convenzionato col S.S.N.). La ratio della disciplina delle incompatibilità, ha osservato la Suprema Corte, nel quadro di una sistemazione generale dei vari tipi di collaborazione medica all'interno del servizio sanitario nazionale, in funzione della valorizzazione e della migliore utilizzazione del relativo servizio, è quella di assicurare la tendenziale esclusività del rapporto di lavoro col servizio sanitario nazionale, salvo esplicite deroghe. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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