Diritto Sanitario

mar82018

Nomina del direttore generale Asl va motivata

Il provvedimento si pone in netto contrasto con l'obbligo di motivare ogni provvedimento amministrativo, previsto, in via generale, dall'art. 3, L. n. 241 del 1990, con la sola eccezione degli atti normativi e per quelli a contenuto generale, tra i quali non rientrano i provvedimenti impugnati.

Il provvedimento di nomina, anche fiduciaria, non può legittimamente prescindere da un corredo motivazionale che renda conto della ragione della scelta operata, evidenziando la maggior rispondenza del candidato prescelto rispetto alle caratteristiche dell'incarico ed ai compiti che esso comporta, pena, in caso contrario, lo sconfinamento nell'arbitrio. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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