Focus

mar62018

La ricerca del futuro sarà sempre più tecnologica, cosa cambierà nel settore sanitario

Le tecnologie digitali con i loro grandi potenziali di fornitura e analisi dei dati cambieranno ogni aspetto dell'operatività aziendale anche nel settore sanitario, o così almeno dice di un futuro ormai prossimo Vasant Narasimhan, Global Head, Drug Development e Chief Executive Officer-designate di Novartis AG, in un articolo scritto in occasione del World Economic Forum.

«Siamo sull'orlo di una rivoluzione digitale in ogni aspetto del settore, dal tavolo di laboratorio al letto del paziente. Questo rappresenta un'opportunità significativa per guidare la prossima ondata di innovazione medica. Possiamo incontrare i nostri pazienti nel mondo digitale, per fornire loro soluzioni nuove che non solo portano a risultati migliori, ma aiutano a ridurre il peso della malattia», afferma Narashiman.

Nella sua analisi diventa evidente che le soluzioni digitali possono essere utili per il processo di ricerca di nuovi farmaci in quanto portano più vicini a gruppi di persone precedentemente poco studiati e di conseguenza poco serviti dal punto di vista medico, e rendono quindi possibile la nascita di nuovi e migliori farmaci per tutti i pazienti che ne hanno bisogno. Tre tecnologie saranno, secondo l'autore, alla base della nuova ondata di innovazione in questo campo.

La prima riguarderà i dispositivi intelligenti, come sensori o dispositivi indossabili, che possono aiutarci ad approfondire la conoscenza oltre gli approcci di ricerca e sviluppo convenzionali. In secondo luogo, saranno fondamentali l'intelligenza artificiale e il cosiddetto machine learning, che già stanno rivoluzionando il modo in cui è possibile analizzare i dati, portando a un processo di studi clinici più rapido. Inoltre, essi permetteranno di comprendere in maniera più approfondita anche set di dati già raccolti e catalogati, in modo da mettere a miglior frutto decenni di sperimentazione clinica. In maniera complementare alle tecniche classiche di ricerca e sviluppo, questi nuovi approcci possono portare a uno sviluppo di farmaci più rapido e semplice, prevedendo e monitorando costi e qualità degli studi per massimizzare l'efficienza, e permettendo di offrire medicinali a prezzo più basso.

Il terzo punto fermo di questa rivoluzione tecnologica riguarda le piattaforme di dati. I nuovi sistemi hanno una potenza di calcolo senza precedenti e i progressi nei sistemi di gestione dei dati consentono di archiviare, organizzare e ottimizzare i dati per analisi e approfondimenti, integrando le vaste risorse da studi clinici attuali, futuri e storici.

E proprio in questo discorso Narashiman introduce il nuovo concetto di "data lakes", magazzini virtuali contenenti immense quantità di dati grezzi nella loro forma originale, e presenta inoltre la possibilità in futuro di condurre analisi dei dati in tempo reale. «Anche se appare chiaro che le tecnologie digitali e la scienza basata sui dati abbiano un potenziale davvero notevole per l'innovazione in campo medico, la sfida principale sarà sicuramente incorporare le tecnologie emergenti nei processi di tutti i giorni» sottolinea l'autore che indica nella collaborazione tra tutti gli attori del campo sanitario - comprese le aziende start-up e le istituzioni accademiche - una possibile strada per realizzare queste innovazioni critiche.

World Economic Forum 2018
https://www.weforum.org/agenda/2018/01/3-things-change-medicine-2018-big-data-healthcare


Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community