Diritto Sanitario

dic62017

Servizio di continuità assistenziale non è valutabile per l'accesso alle funzioni di dirigente medico

È legittima la mancata valutazione dei periodi di continuità assistenziale (c.d. "guardia medica"), trattandosi di attività di tipo occasionale, assimilabile a quella libero-professionale e di collaborazione (cfr. Cons. Stato n. 3549/2012), come tale rientrante nella previsione dell'art. 20 del D.P.R. n. 493 del 1997, che esclude la valutazione del servizio "prestato con qualifica di volontario, di precario o similari". (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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