Diritto Sanitario

lug282017

Nessuna riduzione di pena per lo psicoterapeuta che abusa sessualmente della paziente

Il ricorrente si duole, fondamentalmente, del mancato riconoscimento dell'attenuante speciale di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., a suo giudizio concedibile in quanto sulla persona offesa non sarebbe stata esercitata alcuna forma di violenza e nessun danno le sarebbe stato cagionato. L'orientamento accolto dalla Suprema Corte : "in tema di violenza sessuale, ai fini del riconoscimento della diminuente per i casi di minore gravità di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., deve farsi riferimento ad una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e psicologiche di quest'ultima, anche in relazione all'età, mentre ai fini del diniego della stessa attenuante è sufficiente la presenza anche di un solo elemento di conclamata gravità". (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community