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Dalla salute della donna alla digital health - GE Healthcare


Dalla salute della donna alla digital health: GE Healthcare presenta al SIRM innovazioni per una sanità più efficiente e sostenibile.

La divisione medicale di General Electric porta a Napoli Senographe Pristina, mammografo di ultima generazione progettato per migliorare il comfort delle pazienti e facilitare le diagnosi dei radiologi.

Per rispondere alle sfide della sanità digitale, GE Healthcare ha sviluppato Centricity Insights, una nuova piattaforma di business intelligence dedicata al mondo della sanità.



Caratteristiche di prodotto

Tecnologie di diagnostica per immagini di ultima generazione e piattaforme digitali per sfruttare al meglio le potenzialità dei Big Data e dell’Internet of Things nel settore ospedaliero: GE Healthcare presenta alla 47esima edizione del SIRM, il Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica, dal 15 al 18 settembre a Napoli, innovazioni per una sanità più efficiente e sostenibile, che tenga al centro la salute ma anche l’esperienza del paziente.

È in quest’ottica che gli ingegneri della divisione medicale di General Electric hanno sviluppato Senographe Pristina, un mammografo di ultima generazione progettato per attenuare le preoccupazioni delle pazienti, facilitare il lavoro dei tecnici e aiutare i radiologi a migliorare le loro diagnosi: una delle prime installazioni al mondo del nuovo mammografo sarà proprio in Italia.

GE Healthcare ha cercato di migliorare l’esperienza delle pazienti lavorando innanzitutto sul design del sistema, che offre, ad esempio, una visiera su cui appoggiarsi, anche durante l’acquisizione delle immagini in 3D. Gli angoli ammorbiditi del supporto su cui viene appoggiato il seno durante la mammografia, poi, sono stati concepiti per rendere più delicata l’esperienza di chi si sottopone all’esame. Senographe Pristina è, inoltre, dotato di compressori flessibili in grado di inclinarsi per adattarsi alle diverse forme del corpo femminile e di applicare una compressione più decisa sulla mammella analizzata.

Infine, il sistema offre una tecnologia che consente alle pazienti di effettuare un’auto-compressione delle mammelle, per recuperare un senso di controllo del proprio corpo durante l’esame. Il maggior comfort non è fine a sé stesso. Infatti, le pazienti ansiose che tendono naturalmente a muoversi e a contrarre i muscoli, rendono più difficile un posizionamento preciso da parte dei tecnici: ciò può riflettersi in una scarsa qualità dell’immagine mammografica e nella necessità di effettuare un’ulteriore scansione.

Signa Pioneer e Signa Voyager per una qualità delle immagini sempre più elevata.
Le innovazioni di GE Healthcare puntano inoltre a garantire ai radiologi una qualità dell’immagine sempre più elevata. Il tomografo per risonanza magnetica da 3 Tesla Signa Pioneer, ad esempio, è dotato di un’innovativa tecnologia che consente di ottenere un miglior contrasto d’immagine e aumento del rapporto segnale/rumore (SNR) fino al 25% in più rispetto ai precedenti prodotti. Grazie a SilentSuite, una innovativa tecnologia proprietaria, Signa Pioneer riduce i livelli di rumore acustico della sala di scansione da 91 dB (quasi quanto una motocicletta) a 3 dB (prossimo al rumore ambientale).
Il sistema è stato inoltre progettato per consumare circa il 50% in meno di energia rispetto alle tradizionali configurazioni a 3 Tesla “wide bore” grazie a una tecnologia dei gradienti innovativa e ad altissima efficienza che garantisce un enorme risparmio in termini di energia e funzionamento pur mantenendo prestazioni di alta gamma.

Tra i sistemi per risonanza magnetica a 1,5 Tesla, invece, GE Healthcare presenta a Napoli Signa Voyager,
tecnologia in grado di offrire eccellenti risultati clinici con elevata produttività, pur occupando spazi installativi minimi di appena 27 metri quadrati. Signa Voyager, infatti, è uno dei sistemi della sua categoria che richiede meno spazio d’installazione.

Centricity Insights e le nuove frontiere della sanità digitale.
Per la sanità di oggi e di domani, la sfida più grande è rappresentata dall’integrazione delle nuove tecnologie digitali, che consentono di rispondere alle necessità di un settore tecnicamente sempre più complesso e alla necessità di contenere i costi. Per cogliere al meglio le potenzialità offerte da Big Data ed Internet of things nel settore ospedaliero, GE Healthcare ha sviluppato Centricity Insights, una nuova piattaforma di business intelligence dedicata al mondo della sanità.

Centricity Insights consente agli operatori del settore ospedaliero di ottenere con estrema facilità d’uso, grande flessibilità e tempi rapidi una migliore visione d’insieme su KPI, metriche e processi strategici.
Il sistema permette inoltre di impostare programmi di ottimizzazione dei processi (efficienza ed efficacia), delle risorse finanziarie e degli indicatori di qualità clinici che più impattano i pazienti in fase di cura o di diagnosi.

Con appositi programmi di supporto tecnico e consulenziale basati sulla conoscenza dei workflow ospedalieri e delle sorgenti dati propri dei reparti di Radiologia, Cardiologia e Area critica/Sala operatoria, GE Healthcare potrà quindi supportare i team delle strutture ospedaliere nell’analisi dei propri bisogni strategici, trasferendo le informazioni in dashboard e cruscotti di monitoraggio e consultazione nella piattaforma Insights di visualizzazione dati (consultabile in maniera semplice e sicura tramite web e smartphone) e impostando processi di miglioramento continuo, il cui ritorno è facilmente misurabile.

I vantaggi consentiti da una migliore accessibilità dei dati sono molteplici: dalla riduzione delle liste d’attesa nei reparti di Radiologia fino all’ottimizzazione dell’impiego delle apparecchiature di diagnostica per immagini, grazie a un utilizzo dei dispositivi più appropriato in base alle tipologie di pazienti o a una migliore gestione delle emergenze o dei picchi di attività.

Per saperne di più: http://www.gehealthcare.it.
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