Clorotiazide

set102013

Il punto sulla polipillola nella protezione di cuore e vasi

Uno studio e un editoriale di Jama tornano a fare il punto sulla polipillola, che intervenendo su pressione, piastrine e colesterolo aumenta l’aderenza alla terapia, migliorando anche i fattori di rischio cardiovascolare. «L'uso a lungo termine della...
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apr232013

Idroclorotiazide meglio del clortalidone nell’anziano

È interessante notare come ancora nel 2013, pur avendo a disposizione una varietà veramente ampia di scelte terapeutiche, Colleghi Canadesi (St. Michael's Hospital and Institute for Clinical Evaluative Sciences, Toronto, and University of Waterloo, Kitchener,...
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lug242012

Il clortalidone riduce gli eventi cardiovascolari: e l’idroclorotiazide?

L’idroclorotiazide (HCTZ) viene prescritta circa 20 volte più del clortalidone ed è diffusa convinzione che siano praticamente la stessa cosa. Nel 2011 è stato segnalato su Medicina Interna 33 un articolo di Dursth su Hypertension in cui, rianalizzando...
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lug102012

La polipillola: ci si aspettava di più

Nel 2003 Walde e Low hanno presentato l’idea di una ipotetica polipillola affermando che avrebbe ridotto il rischio cardiovascolare (CVD) e lo stroke di almeno l’80%. Questa ipotetica combinazione dovrebbe essere somministrata ai pazienti >55 anni...
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lug102012

Variabilità pressoria domiciliare e rischio cardiovascolare

Sappiamo come la variabilità pressoria (BPV) a breve, nelle 24 h, ma anche confrontata tra un giorno e l’altro (day to day) sia come pressione clinica o media delle 24 h, rappresenta un indice di rischio cardiovascolare. Le terapie possono ridurre questa...
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ott252011

Diuretici ed ipertensione

Di particolare interesse pratico è la messa a punto recentemente apparsa sul Journal of Clinical Hypertension circa l’utilizzo dei diuretici nel trattamento dell’ipertensione. L’articolo inizia con una serie di raccomandazioni che vengono di seguito...
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ott252011

L’idroclorotiazide nell’ipertensione ha molti nemici

Messerli non è mai stato amico dei tiazidici, in particolare dell’idroclorotiazide (HCTZ); ne è testimone una lunga serie di metanalisi pubblicate da lui e dal suo gruppo. Ancora recentemente sull’American Journal of Medicine egli compie un escursus su...
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mag112011

Il clortalidone diminuisce gli eventi cardiovascolari più dell’idroclorotiazide

Prosegue l’interesse per i diuretici tiazidici, ma spesso si tende a comprendere in questa definizione anche il clortalidone (C). In realtà sia l’idroclorotiazide (HCTZ) che il C hanno gli stessi effetti sul cotrasporto sodio-cloro del tubulo distale,...
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mar222011

Idroclorotiazide ed ipertensione: la storia continua

L’Idroclorotiazide, da sola e in associazione con betabloccanti (BB) o inibitori del Sistema Renina Angiotensina (ACE I – ARBs), è la molecola più utilizzata negli Stati Uniti per la cura dell’ipertensione, e deve la sua fortuna soprattutto alle raccomandazioni...
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feb282011

Rischio frattura da farmaci antipertensivi

Nei pazienti ipertesi in trattamento il rischio di incorrere in fratture ossee differisce in base al farmaco antipertensivo utilizzato. Lo segnala uno studio di Daniel H. Solomon e collaboratori del Brigham and women's hospital di Boston nel quale...
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