Clinica

ott112018

Vaccinazione Hpv, negli Usa sarà necessario alzare il tasso per una copertura soddisfacente

Per raggiungere l'obiettivo dell'American Cancer Society (ACS) di un tasso vaccinazione dell'80% entro in 2026, da oggi e fino a quell'anno sarà necessario vaccinare contro il papillomavirus umano (HPV) 14 milioni di adolescenti in più oltre a quelli che verrebbero vaccinati continuando con l'attuale copertura. È questa la conclusione a cui sono giunti i ricercatori della American Cancer Society, guidati da Stacey Fedewa, in un report pubblicato su Cancer. I ricercatori hanno voluto non solo stabilire il numero di ragazzi di età compresa tra 11 e 12 anni che dovrebbero essere vaccinati in aggiunta a quelli vaccinati con i tassi attuali per raggiungere l'obiettivo dell'ACS, ma anche descrivere le caratteristiche di coloro che non hanno avviato o completato la vaccinazione, per contribuire alla preparazione di programmi volti a far meglio accettare la vaccinazione stessa. Nel 2016, il 35,5% delle femmine e il 31,5% dei maschi aveva effettuato le dosi necessarie del vaccino per HPV entro il tredicesimo compleanno, e quindi, secondo i calcoli degli autori, per raggiungere l'80% entro il 2026, altri 14,39 milioni di ragazzi (6,77 milioni di femmine e 7,62 milioni di maschi) dovrebbero ricevere due dosi del vaccino. Analizzando i dati si è visto che tra i bambini non vaccinati era presente un'altissima percentuale di maschi bianchi con assicurazione privata. La grande maggioranza di questi era stato sottoposto a un controllo di salute tra gli 11 e i 12 anni (>90%), viveva in famiglie al di sopra del livello di povertà (80,4%) e aveva genitori con più di 12 anni di istruzione.

«Nel nostro studio, oltre il 90% degli adolescenti che non avevano iniziato la vaccinazione contro l'HPV entro il tredicesimo compleanno era stato visto da un medico tra gli 11 e i 12 anni, quindi avrebbe teoricamente avuto l'opportunità di essere vaccinato durante questo periodo di tempo. Il perché questo non sia accaduto è una domanda cruciale» afferma Fedewa. Gli autori non sono stati in grado di determinare se il medico abbia raccomandato il vaccino durante queste visite, ma studi precedenti mostrano che solo circa la metà dei genitori ha riferito di aver ricevuto una raccomandazione per vaccinare i figli contro l'HPV. «Per raggiungere l'obiettivo della copertura dell'80% è necessaria un'ampia implementazione della vaccinazione attraverso strategie innovative per migliorare le raccomandazioni dei medici, l'accettazione dei genitori e l'accesso alle cure» concludono i ricercatori.

Cancer. 2018. doi: 10.1002/cncr.31763
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30257056
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