Clinica

dic62018

Tumore avanzato di testa e collo, farmaco immunoterapico estende la sopravvivenza

Secondo quanto riferisce un ampio studio pubblicato su Lancet, il farmaco immunoterapico pembrolizumab è in grado di estendere notevolmente la sopravvivenza dei pazienti con tumore avanzato della testa e del collo, raggiungendo in alcuni casi una durata di tre o più anni. «Complessivamente, il medicinale ha mostrato benefici significativi per i pazienti, e il 37% di coloro che lo hanno ricevuto sono sopravvissuti per un anno o più, rispetto a solo il 26,5% di quelli in terapia standard. I risultati sono stati però particolarmente degni di nota nel gruppo di persone che ha mostrato una risposta a pembrolizumab, con una durata media della risposta stessa di 18,4 mesi, rispetto a cinque mesi con la terapia standard» spiega Kevin Harrington, dell'Institute of Cancer Research di Londra e del Royal Marsden NHS Foundation Trust, autore senior del lavoro. I ricercatori hanno randomizzato circa 500 pazienti con tumore della testa e del collo molto avanzato che si era diffuso in tutto il corpo ed era già diventato resistente alla chemioterapia con platino, a ricevere pembrolizumab o lo standard di cura, ovvero chemioterapia o cetuximab.

«Quando la chemioterapia o le terapie mirate cessano di funzionare, le opzioni di trattamento per le persone con carcinoma avanzato della testa e del collo sono limitate e normalmente si prevede che sopravvivano per meno di sei mesi. Questo è stato confermato nello studio, dove i pazienti trattati in modo standard sono sopravvissuti per una media di 6,9 mesi. Ma i pazienti che hanno ricevuto pembrolizumab per una media di 8,4 mesi» prosegue Harrington. In particolare, una parte di pazienti ha risposto molto bene a pembrolizumab: 36 hanno visto il loro tumore scomparire parzialmente o completamente e alcuni sono ancora liberi dal cancro tre anni dopo aver ricevuto il farmaco. Solo il 13% delle persone trattate con pembrolizumab ha avuto effetti indesiderati gravi rispetto al 36% delle persone gestite con la cura standard. «I nostri risultati mostrano che l'immunoterapia con pembrolizumab è in grado di prolungare la vita delle persone con cancro avanzato della testa e del collo in generale, e in un gruppo di pazienti ha benefici davvero notevoli, oltre a essere un trattamento meglio tollerato di quelli attualmente approvati» concludono gli autori.

Lancet 2018. Doi: 10.1016/S0140-6736(18)31999-8
https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)31999-8
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