Clinica

Se il microbioma intestinale è alterato sale il rischio di sviluppare Covid-19 in forme gravi

gen152021

Se il microbioma intestinale è alterato sale il rischio di sviluppare Covid-19 in forme gravi

Secondo una revisione della letteratura pubblicata su mBio, una cattiva salute intestinale potrebbe influire negativamente sulla prognosi di Covid-19. «La disfunzione e la permeabilità intestinale associate a microbioma alterato possono acuire...
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La preoccupazione per i propri cari aumenta l’aderenza alle misure di prevenzione

gen142021

La preoccupazione per i propri cari aumenta l’aderenza alle misure di prevenzione

Secondo un nuovo studio pubblicato su Patient Education and Counseling, fare appello alla preoccupazione delle persone per i propri cari può aiutare a far sì che vengano seguite le linee guida di allontanamento sociale e a far indossare...
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Chi è meno in forma ha maggiori probabilità di sviluppare la psoriasi

gen142021

Chi è meno in forma ha maggiori probabilità di sviluppare la psoriasi

Secondo uno studio pubblicato su Plos One, nei giovani adulti esiste un collegamento tra una forma fisica più scarsa e un rischio elevato di sviluppare la psoriasi . «Era noto che una scarsa forma fisica aumentasse il rischio di contrarre malattie...
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Malattie cardiometaboliche, microbioma intestinale di chi mangia sano riduce il rischio

gen132021

Malattie cardiometaboliche, microbioma intestinale di chi mangia sano riduce il rischio

Una dieta ricca di alimenti sani e di origine vegetale è legata alla presenza e all'abbondanza di microbi intestinali associati a un minor rischio di sviluppare obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari, secondo uno studio...
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Covid-19, nuovo strumento per predire la necessità di una maggiore assistenza per i pazienti

gen132021

Covid-19, nuovo strumento per predire la necessità di una maggiore assistenza per i pazienti

In uno studio pubblicato su Lancet Respiratory Medicine è stata presentata la validazione di un nuovo strumento di stratificazione del rischio, in grado di prevedere con precisione la probabilità di deterioramento negli adulti con Covid-19...
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Covid-19 e dermatosi, il paziente zero risale a novembre 2019. Ecco lo studio italiano

gen122021

Covid-19 e dermatosi, il paziente zero risale a novembre 2019. Ecco lo studio italiano

In circa il 5-10% dei pazienti affetti da Covid-19 sono presenti patologie cutanee. Sulla base di questo dato, un gruppo di patologi coordinato da Raffaele Gianotti , ricercatore dell'Università Statale di Milano, con il supporto dei laboratori...
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Cancro della prostata, consumare più caffè potrebbe ridurre i rischi

gen122021

Cancro della prostata, consumare più caffè potrebbe ridurre i rischi

Bere più tazze di caffè ogni giorno sarebbe collegato a un rischio minore di sviluppare il cancro della prostata , secondo uno studio pubblicato su Bmj Open. «Ogni tazza giornaliera aggiuntiva è stata associata a una riduzione...
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La dieta mediterranea può ridurre la progressione di alcuni tumori della prostata

gen112021

La dieta mediterranea può ridurre la progressione di alcuni tumori della prostata

Secondo uno studio pubblicato su Cancer, gli uomini con cancro della prostata localizzato , sotto sorveglianza attiva, che hanno riferito di seguire un modello dietetico basato sulla dieta mediterranea , hanno avuto un migliore andamento della malattia....
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Covid-19, come gestire il peso del lockdown sulla salute mentale

gen112021

Covid-19, come gestire il peso del lockdown sulla salute mentale

L'attenzione alla salute mentale delle persone è molto importante durante l'attuale pandemia, a causa del suo prevedibile prolungarsi, e delle sue conseguenze economiche, e gli interventi che promuovono la flessibilità psicologica e l'accettazione...
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Interventi europei coordinati e condivisi per essere efficaci contro il Covid-19

gen82021

Interventi europei coordinati e condivisi per essere efficaci contro il Covid-19

I governi europei devono collaborare nella gestione della pandemia da Covid-19 e decidere chiaramente obiettivi condivisi per quanto riguarda il numero tollerabile dei casi, afferma un gruppo di oltre 300 scienziati di tutto il mondo in una lettera pubblicata...
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