Clinica

dic62017

Nuova guida per la gestione ospedaliera delle epidemie infettive

Un nuovo documento per la preparazione degli ospedali in caso di epidemie è stato messo a punto congiuntamente dalla Society for Healthcare Epidemiology of America (SHEA) e dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che lo hanno appena pubblicato su Infection Control and Hospital Epidemiology: «Questa guida presenta il ruolo dell'epidemiologo sanitario come esperto e leader nel supporto agli ospedali nella preparazione, nella gestione e nel ritorno alla normalità in caso di crisi dovute a malattie infettive», dice David Banach, della University of Connecticut e di UConn Health, co-presidente del gruppo che ha curato il documento. SHEA e CDC hanno già collaborato nel 2016 per preparare il programma di formazione di risposta alle epidemie destinato agli epidemiologi sanitari in modo che queste figure fossero in grado di massimizzare la preparazione delle strutture e la risposta per combattere Ebola, Zika, influenza pandemica e altre malattie infettive. Lo scopo era di formare una figura sanitaria capace di sovraintendere ai programmi di controllo delle infezioni, con competenze, abilità e strumenti adatti a implementare le pratiche più efficaci. Questo nuovo documento guida gli epidemiologi attraverso l'applicazione delle risorse, l'utilizzo delle stesse e l'interazione con strutture di emergenza, gruppi e ambienti dal livello della singola istituzione a quello federale, offrendo una panoramica delle risorse essenziali disponibili negli Stati Uniti. I principi presentati nella guida sono pensati per ospedali per cure acute, ma possono essere applicati ad altri tipi di strutture sanitarie, come reparti di emergenza a sé stanti e strutture di assistenza a lungo termine. Secondo il documento, durante una crisi l'epidemiologo deve darsi da fare a tutto tondo, non solo assistendo i medici e guidando la prevenzione e il controllo dell'infezione, ma anche supervisionando le comunicazioni interne ed esterne. «Ci troveremo sempre di fronte a patogeni nuovi e a patogeni vecchi che ritornano. Questa guida è parte di uno sforzo continuo per sviluppare strumenti e strategie volti a prevenire e gestire le malattie contagiose al fine di garantire la sicurezza dei pazienti e del pubblico», conclude Lynn Johnston, co-presidentessa del panel, della Dalhousie University di Halifax, in Canada.

Infection Control & Hospital Epidemiology, Published online: 30 November 2017 doi: 10.1017/ice.2017.212 https://doi.org/10.1017/ice.2017.212  
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