Clinica

mag82021

I vaccini a mRna funzionano contro le varianti. Uno studio conferma efficacia alta

Il vaccino Pfizer-BioNTech è risultato efficace contro infezioni e malattia nella popolazione del Qatar, nonostante le varianti B.1.1.7 (inglese) e B.1.351 (sudafricana) fossero predominanti all'interno del paese; tuttavia, l'efficacia contro la variante B.1.351 è stata di circa 20 punti percentuali inferiore a quella (>90%) riportata nella sperimentazione clinica del farmaco e nelle condizioni real world in Israele e negli Stati Uniti. Questo è quanto riferisce il gruppo di lavoro di Laith Abu-Raddad, della Weill Cornell Medicine-Qatar, Doha, in una lettera all'editore pubblicata sul New England Journal of Medicine. Il Qatar ha lanciato una campagna di immunizzazione di massa con il vaccino Pfizer-BioNTech il 21 dicembre 2020. Al 31 marzo 2021, un totale di 385.853 persone avevano ricevuto almeno una dose e 265.410 entrambe le dosi. «Il sequenziamento del genoma virale condotto dal 23 febbraio al 18 marzo ha indicato che il 50,0% dei casi di COVID-19 in Qatar era causato da B.1.351 e il 44,5% da B.1.1.7. Quasi tutti i casi in cui il virus è stato sequenziato dopo il 7 marzo sono stati causati da B.1.351 o B.1.1.7» spiegano gli autori della lettera. I ricercatori hanno cercato di valutare l'efficacia del vaccino in questa particolare situazione, utilizzando un disegno di studio caso-controllo negativo al test. L'analisi dei dati ha mostrato che l'efficacia stimata del vaccino contro qualsiasi infezione documentata con la variante B.1.1.7 era dell'89,5% a 14 o più giorni dopo la seconda dose. L'efficacia contro qualsiasi infezione documentata con la variante B.1.351 è stata invece del 75,0%. Tuttavia, l'efficacia dell'immunizzazione contro malattie gravi, critiche o fatali dovute a infezione da qualsiasi ceppo di SARS-CoV-2 è risultata molto alta, attestandosi al 97,4%. L'efficacia del vaccino è stata in seguito valutata anche con l'uso di un disegno di studio di coorte, confrontando l'incidenza di infezione tra le persone vaccinate e l'incidenza nella coorte nazionale di persone senza anticorpi. In questo caso l'efficacia è stata stimata all'87,0% contro la variante B.1.1.7 e al 72,1% contro la variante B.1.351, confermando i risultati precedenti. Gli esperti sottolineano che in Qatar, al 31 marzo, sono state registrate infezioni in 6.689 persone che avevano ricevuto una dose del vaccino e in 1.616 completamente vaccinate. Sono stati registrati anche sette decessi per COVID-19 tra le persone vaccinate, cinque dopo la prima dose e due dopo la seconda. «Nonostante questo l'efficacia contro forme gravi della malattia rimane corposa» concludono gli autori.

NEJM 2021. Doi: 10.1056/NEJMc2104974


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