Clinica

dic42018

I cambiamenti climatici continuano a pesare, soprattutto sulle persone più vulnerabili

Il rapporto del 2018 Countdown on Health and Climate Change pubblicato su Lancet dipinge un quadro preoccupante e sottolinea che, nonostante siano visibili tendenze promettenti, i finanziamenti per l'adattamento ai cambiamenti climatici non sono ancora all'altezza degli impegni assunti nell'accordo di Parigi. Il documento annuale tiene traccia di 41 indicatori in cinque aree, cioè impatto, esposizioni e vulnerabilità dovuti a cambiamenti climatici; adattamento, pianificazione e resilienza per la salute; azioni di mitigazione e co-benefici per la salute; finanza ed economia e impegno pubblico e politico. Tra le principali conclusioni del rapporto, si nota che la percentuale della popolazione globale vulnerabile alla morte e alle malattie legate al calore sta crescendo e che, nonostante un aumento medio della temperatura globale di 0,3 °C tra il 1986 e il 2017, l'aumento medio della temperatura a cui sono state esposte le persone è stato più del doppio di questo, ovvero di 0,8 °C. Questi effetti sono particolarmente pronunciati sulle popolazioni in crescita di persone anziane, persone che vivono in città e persone con malattie non trasmissibili, e in questo senso, l'Europa e il Mediterraneo orientale sono più vulnerabili dell'Africa e dell'Asia sud-orientale, poiché in queste aree sono presenti molti anziani che vivono in città. Parlando di cifre, nel 2017 157 milioni di persone vulnerabili sono state esposte a ondate di calore a livello globale e 153 miliardi di ore di lavoro sono andate perse a causa dell'esposizione al calore. Gli autori riferiscono di tendenze promettenti in aree chiave per la salute, tra cui l'eliminazione graduale del carbone, l'impiego di metodi di trasporto più sani e più puliti e l'adattamento del sistema sanitario, anche se le contromisure sono lente e costose da mettere in pratica. «I cambiamenti attuali nelle ondate di calore e nella capacità di lavoro sono dimostrazione dell'impatto schiacciante previsto sulla salute pubblica se le temperature continueranno a salire. La mancanza di progressi nella riduzione delle emissioni e nella costruzione di capacità di resilienza minaccia la vita e i sistemi sanitari e deve essere affrontata per evitare l'interruzione delle infrastrutture di sanità pubblica e dei servizi sanitari» afferma Hilary Graham, della University of York, Regno Unito, co-autrice del rapporto.

The Lancet 2018. Doi: 10.1016/S0140-6736(18)32594-7 https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(18)32594-7/fulltext
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