Clinica

gen92019

Emangiomi infantili, importante intervenire nei primi mesi di vita

Nella sua prima edizione delle linee guida sugli emangiomi infantili, pubblicata su Pediatrics, la American Academy of Pediatrics (AAP) afferma che gli emangiomi ritenuti problematici dovrebbero essere trattati precocemente a causa del rischio di cambiamenti cutanei permanenti. «Gli emangiomi infantili possono presentarsi in più del 5% dei bambini, e una considerevole minoranza è potenzialmente problematica; si tratta quindi di un problema non trascurabile. Abbiamo voluto evidenziare in particolare che le caratteristiche di crescita degli emangiomi infantili differiscono da ciò che si pensava in precedenza» spiega Daniel Krowchuk, della Wake Forest School of Medicine di Winston-Salem, North Carolina, autore principale delle linee guida. I ricercatori hanno definito gli emangiomi infantili a rischio più elevato, che dovrebbero destare preoccupazione, e hanno sottolineato l'importanza di una maggiore vigilanza, della possibilità di prendere in considerazione il trattamento attivo e della consulenza specialistica nei casi appropriati.

La crescita più rapida e significativa, a differenza di quanto si pensava in precedenza, si verifica tra uno e tre mesi di età e, nella maggior parte dei casi, la crescita si completa entro i cinque mesi di età. Per i bambini con emangiomi potenzialmente problematici, si raccomanda perciò l'intervento precoce o l'invio a uno specialista, idealmente entro un mese di età. Nel caso sia indicato un trattamento sistemico, il propranololo è il farmaco di scelta, a una dose che va da 2 a 3 mg/kg/die. Il trattamento viene di solito portato avanti per almeno sei mesi e viene mantenuto fino a 12 mesi e a volte anche più a lungo. Alcuni emangiomi infantili selezionati, quelli piccoli, sottili e superficiali, possono essere trattati con timololo topico. Per il trattamento delle alterazioni cutanee residue dopo l'involuzione, la chirurgia e il trattamento con laser risultano essere le soluzioni più efficaci. «Il nostro gruppo di lavoro auspica che questa linea guida di pratica clinica sia considerata una guida efficace per mettere in pratica il triage e la gestione dell'emangioma infantile e per minimizzare i risultati negativi degli emangiomi a rischio più elevato» concludono gli autori.

Pediatrics 2019. Doi: 10.1542/peds.2018-3475
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30584062  
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community