Clinica

feb172017

Dai pediatri Usa documento di consenso sul trattamento di emergenza dell'anafilassi

In un documento di consenso appena pubblicato su Pediatrics gli esperti dell'American Academy of Pediatrics (Aap) confermano che l'adrenalina è il farmaco di scelta nel trattamento di emergenza per l'anafilassi, aggiornando le linee guida del 2007 su come utilizzare il farmaco nel modo più efficace. «Tutti gli altri prodotti, gli antistaminici e i broncodilatatori, non sostituiscono l'adrenalina ma vanno usati come trattamento aggiuntivo» esordisce Scott Sicherer, professore di pediatria presso il Jaffe Food Allergy Institute presso la Facoltà di Medicina Icahn Mount Sinai a New York City e coautore dell'articolo assieme ai colleghi del Comitato esecutivo, sezione Allergologia e Immunologia, dell'Aap. Gli esperti raccomandano, tra l'altro, che se l'anafilassi si verifica in un contesto ospedaliero o comunque sanitario, l'adrenalina dovrebbe essere somministrato alle seguenti dosi: 0,01 mg/kg per un massimo di 0,3 mg nei bambini in età prepubere, e fino a 0,5 mg negli adolescenti. La zona di somministrazione più efficace in termini di rapidità di assorbimento è la zona laterale esterna del muscolo della coscia, che va preferita all'iniezione endovenosa.

«Se invece l'anafilassi si verifica al di fuori delle strutture sanitarie, è il caso di usare gli autoiniettori di adrenalina (EA), in quanto relativamente facili da usare e più precisi nell'erogazione del corretto dosaggio rispetto a siringhe da riempire o preriempite» precisa Sicherer, ricordando che gli autoiniettori di adrenalina sono particolarmente utili nei pazienti a rischio di anafilassi alimentare, da imenotteri o con anafilassi idiopatica, ma anche per chi vive in zone remote con difficile accesso ai servizi medici di emergenza. «Ci sono solo due dosi di autoiniettori di adrenalina attualmente disponibili: 0,15 e 0,3 mg» spiegano gli esperti dell'Aap, precisando che il dosaggio più basso va riservato ai bambini piccoli, e che quello più alto può essere impiegato per quelli che pesano almeno 25 chili. Infine, il documento sottolinea l'importanza di controllare le date di scadenza degli autoiniettori di adrenalina e la loro corretta conservazione.

Pediatrics. 2017. doi: 10.1542/peds.2016-4006
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28193791
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