Clinica

ott122017

Con allergia alla penicillina, più probabili infezioni dopo chirurgia

Uno studio condotto da ricercatori del Massachusetts General Hospital (MGH) ha rilevato che i pazienti con allergia alla penicillina annotata in cartella avevano significativamente maggiori probabilità di sviluppare infezioni al sito chirurgico dopo intervento rispetto ai pazienti senza allergia documentata, a causa degli antibiotici alternativi usati per prevenire le infezioni. «Sappiamo già che più del 95% dei pazienti che affermano di essere allergici alla penicillina può in realtà tollerare il farmaco, per cui una valutazione preoperatoria della penicillina potrebbe ridurre efficacemente le infezioni del sito chirurgico in questi pazienti» afferma Kimberly Blumenthal, del MGH, autrice principale dello studio pubblicato su Clinical Infectious Diseases e presentato presso la conferenza IDWeek 2017. Gli autori hanno esaminato i registri medici di quasi 8.400 pazienti che sono stati sottoposti a procedure chirurgiche comuni, come sostituzione dell'anca o del ginocchio, isterectomia, chirurgia del colon e bypass coronarico presso l'ospedale statunitense dal 2010 al 2014. Tra questi, 922 pazienti riportavano un'allergia nota alla penicillina, una proporzione simile a quella della popolazione generale.

Complessivamente, 214 pazienti hanno sviluppato un'infezione del sito chirurgico, e tra loro, il 3,5% era nel gruppo con allergia alla penicillina rispetto al 2,6% nel gruppo senza allergia. Dopo l'aggiustamento per fattori quali età, sesso, razza e tipo e durata dell'intervento, il rischio di un'infezione del sito chirurgico è risultato essere superiore del 50% nei pazienti con allergia alla penicillina riferita, e l'unico fattore chiaramente associato al rischio di infezione era il tipo di antibiotico ricevuto. Una revisione delle informazioni disponibili ha rivelato che praticamente tutti i pazienti, esclusi cinque, avrebbero in realtà potuto effettuare in sicurezza test standard per le allergie alla penicillina. Come sottolineano gli autori, poiché le linee guida attuali suggeriscono che i pazienti con allergia alla penicillina non ricevano cefazolina, l'antibiotico standard usato per prevenire le infezioni del sito chirurgico, spesso questi individui ricevono farmaci come clindamicina, vancomicina e gentamicina, notoriamente meno efficaci contro queste infezioni.

Clinical Infectious Disease 2017. Doi: 10.1093/cid/cix794
https://academic.oup.com/cid/article-abstract/doi/10.1093/cid/cix794/4372047/The-Impact-of-a-Reported-Penicillin-Allergy-on?redirectedFrom=fulltext
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