Clinica

dic62018

Alcol in gravidanza, serve più consapevolezza sui rischi del consumo

Fino al 17% dei bambini del Regno Unito potrebbe mostrare sintomi compatibili con il disturbo dello spettro fetale alcolico (FASD) secondo uno studio pubblicato su Preventive Medicine. Il FASD comprende un gruppo di patologie causate dall'esposizione all'alcol in gravidanza, che durano per tutta la vita e influenzano in particolare l'apprendimento e il comportamento, oltre ad essere potenziali cause di anomalie fisiche. Come si legge nell'articolo, il livello di consumo di alcol prenatale nel Regno Unito è al quarto posto nel mondo, ma questo studio è il primo a fornire una stima basata sulla popolazione di quante persone potrebbero essere affette da disturbi correlati al problema. I ricercatori della University of Bristol e della Cardiff University hanno valutato un'ampia gamma di informazioni sul consumo di alcol di madri in gravidanza e hanno studiato lo sviluppo di 13.495 bambini arruolati nello studio Bristol's Children of the 90s. Applicando uno strumento di screening si è visto che fino al 79% dei bambini nel campione era stato esposto all'alcol in gravidanza e che fino al 17% di essi risultava positivo per i sintomi del FASD, cioè presentava problemi in almeno tre diverse aree di apprendimento o comportamento, con o senza anomalie fisiche. «I nostri risultati hanno mostrato che un numero significativo di bambini sottoposti allo screening è risultato positivo per caratteristiche coerenti con FASD. I risultati si basano su uno strumento di screening, che non è paragonabile a una diagnosi formale, ma gli alti tassi di consumo di alcol prenatale e i sintomi che abbiamo riscontrato nel nostro studio suggeriscono che il FASD potrebbe essere un problema serio di salute pubblica nel Regno Unito» afferma Cheryl McQuire, della University of Bristol, che ha guidato il gruppo di studio. Gli autori sottolineano che i loro risultati sono importanti perché l'assenza di stime di prevalenza di FASD nel Regno Unito fa sì che la consapevolezza rimanga bassa. «I prossimi passi dovrebbero includere studi di follow-up per chiarire ulteriormente l'attuale numero di persone nel Regno Unito con FASD. Alcuni paesi, come USA, Canada e Italia, hanno utilizzato lo screening a scuola e hanno concluso che è interessato dal problema fino al 10% dei bambini nella popolazione generale, con tassi superiori al 30% tra i bambini affidati ai servizi sociali» concludono i ricercatori.

Prev Med 2018. Doi: 10.1016/j.ypmed.2018.10.013
https://doi.org/10.1016/j.ypmed.2018.10.013
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