Causalità

set182013

Studi sul fumo: benefici dalla cessazione e meno rischi con l’e-cig

Con la cessazione del fumo si mantiene un danno alle coronarie, ma il cuore sembra trarne comunque beneficio. È l’esito di uno studio coordinato dal Weill Cornell medical college (New York City) - presentato al congresso Esc di Amsterdam - secondo cui...
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gen152013

Rapporto 2013 dell’American Heart Association su cardiopatie e stroke

Ogni anno l’American Heart Association, insieme al Center for Disease Control and Prevention ed il National Institute of Health, pubblica i dati statistici raccolti negli Stati Uniti riguardanti le malattie cardio- e cerebro-vascolari ed i relativi fattori...
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nov72012

Emilia Romagna: via alla gestione diretta del contenzioso

L'Emilia Romagna si farà carico dei risarcimenti da contenzioso medico legale più onerosi. A decidere in tal senso è stata, ieri, l'Assemblea legislativa regionale, che ha approvato una legge per la sperimentazione di nuove modalità di copertura dei rischi
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set172012

Non tutti i soggetti obesi sono a rischio cardiovascolare

Una persona può essere obesa, ma metabolicamente sana, senza maggiori rischi di sviluppare patologie cardiovascolari o un cancro rispetto a un individuo di peso normale. Lo dimostra un ampio studio svolto da Francisco Ortega - dipartimento di Attività...
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giu182012

Colesterolo Hdl, in discussione il ruolo protettivo

Mentre è ampiamente dimostrato che i farmaci che abbassano il colesterolo cattivo (LDL) riducono il rischio di infarto, un elevato livello di colesterolo “buono” (HDL) nel sangue non sembra correlato a una sua riduzione. È quanto emerso da uno studio...
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mag42012

Colesterolo: raccomandazioni in attesa di nuove linee guida

Le ultime linee guida Atp III del Necp per il trattamento e la prevenzione dell'ipercolesterolemia risalgono a 10 anni fa. In attesa delle Atp IV, un gruppo di clinici del Johns Hopkins Center di Baltimora suggerisce alcune importanti raccomandazioni
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apr52012

Alti valori di HbA1c, maggiore rischio Cv e d’ipertensione

I soggetti con elevata concentrazione di HbA1c, anche senza una precedente diagnosi di diabete, sono a maggiore rischio di ipertensione. Considerando che l'HbA1c è un noto fattore predittivo di cardiopatia e ictus, si pensa che l'associazione tra HbA1c...
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mar272012

Fattori di rischio cv specifici nei pazienti affetti da Les

Tranne il fumo, i tradizionali fattori di rischio di mortalità cardiovascolare (cv) non sono adeguati nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (Les). Elementi come la cistatina C, marker infiammatori ed endoteliali, e gli anticorpi anticardiolipina...
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feb132012

Alto rischio cv nel diabete con ipertensione mascherata

I pazienti affetti da diabete di tipo 2 che presentano ipertensione mascherata – ossia apparentemente normotesi alle misurazioni di base, ma con valori sistolici medi superiori a 135 e/o 85 mmHg a un controllo ambulatoriale sulle 24 ore (Abpm) – possono...
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gen92012

Nati morti: molti fattori di rischio già noti in gravidanza

Molti fattori di rischio, che avrebbero potuto essere riconosciuti al momento della conferma diagnostica della gravidanza, sono associati al rischio di avere bambini nati morti. Ogni elemento, però, rende conto soltanto di una piccola quota della varianza...
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