Cardiologia

Covid-19 e danni al cuore, segni visibili anche un mese dopo la dimissione. Ecco quali

feb192021

Covid-19 e danni al cuore, segni visibili anche un mese dopo la dimissione. Ecco quali

Circa il 50% dei pazienti che sono stati ricoverati con Covid-19 grave e che hanno mostrato livelli elevati di troponina presentano danni cardiaci (miocardite, cicatrici o infarto e ischemia) a distanza di almeno un mese dopo la dimissione, secondo...
transparent

feb182021

L'intelligenza artificiale scopre il Qt lungo che l'elettrocardiogramma non coglie

Un elettrocardiogramma (Ecg) a 12 derivazioni supportato da un algoritmo di intelligenza artificiale (Ai) in grado di leggere le forme d'onda può identificare la sindrome del Qt lungo (Lqts) meglio di quanto possa fare un cardiologo esperto....
transparent

feb182021

La realtà virtuale misura respiro e frequenza cardiaca. Ecco come

In uno studio pubblicato su Sensors, la principale rivista internazionale su scienza e tecnologia di sensori e biosensori, un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano ha dimostrato per la prima volta che è possibile usare gli accelerometri...
transparent
Malattie cardiovascolari, 240.000 morti in Italia ogni anno. Parte la Campagna di prevenzione “Per il tuo cuore”

feb42021

Malattie cardiovascolari, 240.000 morti in Italia ogni anno. Parte la Campagna di prevenzione “Per il tuo cuore”

Il numero di persone che muoiono per malattie cardiovascolari è in costante aumento, da 12 milioni nel 1990 a 18,6 milioni nel 2019, e i casi prevalenti totali sono quasi raddoppiati, da 271 milioni nel 1990 a 523 milioni nel 2019. Con l'obiettivo...
transparent
La negatività psicologica mina la salute fisica e aumenta il rischio di infarto e ictus

feb12021

La negatività psicologica mina la salute fisica e aumenta il rischio di infarto e ictus

Secondo una dichiarazione scientifica dell'American Heart Association pubblicata su Circulation, la salute psicologica può avere un impatto positivo o negativo sulla salute fisica di una persona e sui fattori di rischio per malattie cardiache...
transparent
Cuore e Covid: 4 su 10 non vanno in ospedale per paura del contagio. Parte la campagna Gise

gen122021

Cuore e Covid: 4 su 10 non vanno in ospedale per paura del contagio. Parte la campagna Gise

Gli ospedali sono luoghi sicuri che adottano tutte le misure necessarie per la prevenzione delle infezioni, è importante in caso di dolore al petto o affanno del respiro chiamare subito il 118. Questo è l'appello lanciato dal Gise , la...
transparent
Ipercolesterolemia, dal 2021 in arrivo farmaci innovativi. Sic: ogni anno diecimila vite salvate

gen72021

Ipercolesterolemia, dal 2021 in arrivo farmaci innovativi. Sic: ogni anno diecimila vite salvate

In Italia, ogni anno, per malattie cardiovascolari muoiono più di 224.000 persone: di queste, poco meno di 50.000 sono imputabili al mancato controllo del colesterolo . Su oltre un milione di pazienti più ad alto rischio, più di...
transparent
Scompenso cardiaco, ecco i sintomi precoci da non perdere

dic172020

Scompenso cardiaco, ecco i sintomi precoci da non perdere

Chi viene ricoverato in ospedale con una diagnosi di scompenso cardiaco (Sc) potrebbe aver manifestato in passato sintomi precoci dell'incombente evento acuto che non sono stati tempestivamente riconosciuti dai medici, almeno secondo quanto conclude...
transparent

dic172020

Chirurgia non cardiaca, dopo l’intervento va valutata anche un eventuale danno cardiaco

Sebbene circa il 5% dei pazienti subisca un danno cardiaco dopo chirurgia non cardiaca , le indicazioni delle linee guida per identificare i pazienti a rischio vengono spesso disattese, secondo uno studio sul Canadian Journal of Cardiology. «Degli...
transparent
Pericardite idiopatica ricorrente, nuovo farmaco è in grado di ridurre significativamente le ricadute

dic162020

Pericardite idiopatica ricorrente, nuovo farmaco è in grado di ridurre significativamente le ricadute

Secondo uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, in pazienti con pericardite idiopatica ricorrente l'inibitore dell'Interleuchina 1 rilonacept ha portato a una rapida risoluzione degli episodi di malattia e a un rischio significativamente...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>