Archivio Cardiologia

mag42012

Colesterolo: raccomandazioni in attesa di nuove linee guida

Le ultime linee guida Atp III del Necp per il trattamento e la prevenzione dell'ipercolesterolemia risalgono a 10 anni fa. In attesa delle Atp IV, un gruppo di clinici del Johns Hopkins Center di Baltimora suggerisce alcune importanti raccomandazioni
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apr62012

Fattori predittivi di sopravvivenza nei soggetti con infarto

Un gruppo di cardiologi italiani ha identificato 4 fattori critici per la prognosi a lungo termine dei pazienti infartuati: il tasso di filtrazione glomerulare, il rapporto di escrezione albumina/creatinina, una storia di angina e un pregresso infarto miocardico
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mar72012

Rischio coronarico nell'uomo: il ruolo del cromosoma Y

Il cromosoma Y è associato al rischio di coronaropatia negli uomini, probabilmente per interazioni di processi immunitari e infiammatori fortemente correlati all'aterosclerosi. Le varie ipotesi sono indagate da una ricerca genetica dell'università di Ballarat (Australia)
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feb82012

Diabete e rischio cardiovascolare in medicina di genere

Da uno studio condotto in una clinica universitaria croata è emerso che le donne, nonostante fossero in terapia insulinica in proporzione maggiore, mostravano mediamente valori più elevati di HbA1C, di pressione arteriosa sistolica e di colesterolemia-Ldl rispetto agli uomini
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gen132012

Sindromi coronariche acute, l'influsso dell'anemia sugli esiti

Dall'Erasmus medical center di Rotterdam (Olanda) i dati di uno studio, durato oltre 23 anni, hanno evidenziato che quanto maggiore è il grado di anemia alla presentazione in reparto, tanto maggiore è il rischio di mortalità intraospedaliera, sia nel breve sia nel lungo termine
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nov302011

Insulinoresistenza ed eventi cardiovascolari: quali legami

In pazienti con patologia coronarica ma non diabete, l'insulinoresistenza determina un incremento del rischio di nuovi eventi cardiovascolari. Secondo uno studio dell'Università di Utrecht (Olanda), però, tale correlazione è indipendente dalla presenza di altri fattori metabolici o infiammatori
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nov32011

Fibrillazione atriale nello sportivo: cause e terapie

Dall'università del Wisconsin una revisione su un frequente problema cardiologico: analizzati i dati epidemiologici e illustrati i possibili meccanismi fisiopatologici implicati, si entra nel complesso ambito del trattamento, dagli antiaritmici convenzionali alle nuove tecniche ablative
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ott42011

L'aderenza ai valori target di pressione in medicina primaria

Da uno studio, svolto negli ambulatori di medicina primaria in Spagna, emerge che i medici di famiglia non cambiano il trattamento antipertensivo se i valori pressori degli assistiti si discostano solo di poco dai target delle linee guida. Linee che, forse, andrebbero corrette al rialzo
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set62011

Agenti inotropi in studio per lo scompenso

Gli agenti inotropi positivi oggi impiegati per il trattamento dello scompenso cardiaco avanzato sono gravati da accresciuti tassi di mortalità e complicazioni, direttamente connessi ai loro stessi meccanismi d'azione. Promettenti molecole sono in studio per prevenire tali problemi
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giu282011

Complicanze post-Pci nei diabetici: prospettive

Tra i pazienti con infarto Stemi sottoposti a Pci, quelli diabetici hanno più frequentemente ischemie ricorrenti del miocardio e restenosi. Uno studio polacco ha verificato che queste complicanze sono legate a un'aumentata reattività piastrinica e a una maggiore attivazione del sistema infiammatorio
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