dallo speciale Cardiologia33

nov182016

Clinica

Malattie internistiche, Betrixaban riduce l’incidenza di ictus nei pazienti ricoverati

Tra i pazienti ospedalizzati per malattie internistiche, la somministrazione di betrixaban riduce in modo significativo l'incidenza di ictus, ischemico e da tutte le cause dopo 77 giorni di follow-up. Ecco, in sintesi, i risultati di uno studio appena...
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nov182016

Clinica

Gli analoghi del GLP-1 non cambiano la prognosi nel coma dopo arresto cardiaco extra-ospedaliero

La somministrazione di exenatide nei pazienti in coma dopo un arresto cardiaco extra-ospedaliero ricoverati in terapia intensiva è fattibile e sicura. Il farmaco, tuttavia, non riduce i livelli di enolasi neurone-specifica né migliora in...
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nov182016

Clinica

La profilassi antibiotica in caso di alto rischio di endocardite batterica è economicamente vantaggiosa

La somministrazione profilattica di antibiotici è costo-efficace in termini di prevenzione dell'endocardite batterica, specie nei pazienti ad alto rischio. Lo sostiene Martin Thornhill , ricercatore della Facoltà di odontoiatria clinica...
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nov182016

Clinica

Malattia coronarica, calcio coronarico nelle donne a basso rischio è un indicatore del rischio

Tra le donne a basso rischio di malattia aterosclerotica cardiovascolare (ASCVD), le calcificazioni dell'arteria coronarica, presenti in circa un terzo dei casi, si associano sia a un aumento delle probabilità di ASCVD sia a un modesto miglioramento...
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nov182016

Clinica

Le statine negli Stati Uniti: le prescrizioni aumentano, ma non nei pazienti ad alto rischio

Sebbene l'uso di statine sia aumentato in modo significativo tra gli adulti statunitensi nel periodo 2002-2013, non solo la prescrizione nei gruppi ad alto rischio rimane sub ottimale, ma persistono differenze significative nel trattamento delle donne,...
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nov182016

Pianeta Farmaco

Rivaroxaban vs warfarin, meno secondi ricoveri per sanguinamenti o eventi cardiovascolari

Rivaroxaban più un inibitore P2Y12 in monoterapia oppure associato a una doppia terapia antiaggregante (DAPT) è direttamente correlato a un rischio ridotto di mortalità per qualsiasi causa o di ospedalizzazione ricorrente per eventi...
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nov182016

Politica e Sanità

Malattia coronarica: l’incidenza negli Stati Uniti è diminuita quasi del 20%

Secondo uno studio pubblicato su JAMA, l'incidenza di malattia coronarica negli Stati Uniti è calata di quasi il 20 per cento tra il 1983 e il 2011. «La diagnosi precoce e il controllo dei fattori di rischio hanno ricevuto particolare enfasi nelle...
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nov182016

Clinica

Colchicina e neutrofili: nuove prospettive terapeutiche nella medicina cardiovascolare

Una recente review [1] ha ripercorso le conoscenze sulla colchicina in ambito cardiovascolare, per ridefinire la sua potenziale efficacia e sicurezza nelle nuove emergenti indicazioni cardiovascolari. Come è noto, il presupposto principale dell'azione...
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nov182016

Politica e Sanità

Statine nella prevenzione primaria, ecco le linee guida aggiornate Uspstf

La U.S. Preventive Services Task Force (USPSTF) ha appena dato alle stampe l'aggiornamento delle raccomandazioni sull'uso delle statine per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari negli adulti. Il documento, pubblicato sulla rivista Jama,...
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ott142016

Clinica

L’aggiunta di tre biomarcatori ai punteggi di rischio tromboembolico ne migliora la predittività

Nei pazienti con fibrillazione atriale, l'implementazione di tre biomarcatori nella valutazione del rischio di ictus, evento embolico sistemico (See) o decesso migliora in modo significativo l'efficienza del punteggio CHA2DS2-VASc, secondo le conclusioni...
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ott142016

Clinica

Post-menopausa, acidi grassi omega-3 del pesce non riducono il rischio cardiovascolare

Il consumo di acidi grassi polinsaturi (Pufa) non riduce il rischio di malattie cardiovascolari tra le donne sane in post-menopausa, secondo un'analisi post hoc dei dati del Women's Health Study pubblicata sull'American Journal of Preventive Medicine...
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ott142016

Clinica

Deterioramento cognitivo e ipertensione sono legati tra loro

L'ipertensione, specie nella mezza età, si associa a un aumentato rischio di deterioramento cognitivo a lungo termine, secondo un documento dell'American Heart Association pubblicato su Hypertension. «Molti studi osservazionali suggeriscono che...
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I focus di Cardiologia

giu172016

Focus

Insufficienza Cardiaca: l’epidemia del 21° secolo. Il punto a Firenze

Dal 21 al 24 Maggio si è tenuto a Firenze il 3° Congresso Mondiale sull'Insufficienza Cardiaca Acuta (Scompenso Cardiaco). E' il Congresso annuale della Heart Failure Association (Hfa), un ramo della European Society of Cardiology (Esc). Durante...
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lug232015

Focus

Arresto cardiaco extraospedaliero: mortalità resta elevata ma rianimazione in strada aumenta

Due studi pubblicati nell'ultimo numero di Jama concludono che l'uso della rianimazione cardiopolmonare e dei defibrillatori automatici esterni da parte dei testimoni di un arresto cardiaco improvviso extraospedaliero (Ohca) non solo è in aumento,...
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lug92015

Focus

Modelli di previsione clinica per le malattie cardiovascolari: numerosi ma poco studiati

Nonostante l'abbondanza di modelli di previsione clinica (Cpm) disponibili per una vasta gamma di malattie cardiovascolari, le loro performance comparative, la consistenza in termini di stime di rischio e il loro impatto clinico reale e potenziale sono...
 
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