Pediatria

mag142012

Bronchioliti: il rhinovirus condiziona la degenza

Si è concluso uno studio osservazionale prospettico – condotto per 3 anni in 16 ospedali statunitensi e coordinato da Jonathan M. Mansbach del Children's Hospital di Boston – per valutare se la durata della degenza ospedaliera per bronchiolite acuta in bambini di età inferiore ai due anni sia influenzata dal tipo di patogeno infettante. L'esito è stato il seguente: il virus respiratorio sinciziale (Rsv) è risultato il virus più frequentemente rilevato, ma il rhinovirus (Hrv) è stato identificato comunque in un quarto dei bambini ed è apparso quello più strettamente associato alla durata della degenza. Più in dettaglio, su 2.207 soggetti coinvolti nello studio, il 72% presentava il Rsv e il 25,6% l'Hrv; l'incidenza di ognuno degli altri virus e batteri era di 7,8%, o meno. Nel 29,8% dei casi erano presenti infezioni multiple. Nel complesso, 1.866 bambini (84,5%) erano infetti da Rsv e/o Hrv; tra questi pazienti, l'età media era di quattro mesi e il 59,5% di essi era maschio. La durata media della degenza è stata di due giorni. Rispetto ai soggetti che risultavano infettati solo da Rsv, una degenza ospedaliera di 3 o più giorni era meno frequente nei pazienti con il solo Hrv e in quelli con Hrv più patogeni non-Rsv, ma era più probabile tra i bambini con Rsv più Hrv (dopo controllo per 15 fattori demografici e clinici). Dato che un bambino su tre presentava infezioni virali multiple e che l'Hrv risultava associato alla durata della degenza, questi dati – è la conclusione degli autori – mettono in dubbio l'efficacia delle attuali pratiche terapeutiche di coorte basate sull'Rsv, il ricorso a test sporadici per l'Hrv nella ricerca sulla bronchiolite, e il pensiero prevalente che l'eziologia infettiva della bronchiolite grave non influenzi gli esiti a breve termine.

Arch Pediatr Adolesc Med, 2012 Apr 2. [Epub ahead of print]


Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community
LE OFFERTE ONLINE