ott282011
L’unica restrizione all’accesso alla professione messa in atto dall’Ordine è il controllo sui titoli necessari per esercitare, con uno sbarramento diretto solo nei confronti degli abusivi. Queste le parole di Amedeo Bianco, presidente della Fnomceo, che oggi interviene alla convention di Salerno su “Gli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri: dalle celebrazioni del centenario alla riforma dell’ordinamento istitutivo”. «I medici non vogliono sottrarsi alla discussione che infuria sulla necessità e le funzioni dell’ordine» spiega Bianco in una nota. Se «il dibattito è in sé positivo, perché un sano confronto porta al cambiamento e fa nascere nuove idee e spunti di riflessione», «registriamo con preoccupazione che tali discussioni sono spesso appesantite da pregiudizi ideologici e supportate da rilievi infondati». L’unica restrizione all’accesso alla professione, continua Bianco, «è data dalla funzione di controllo sui titoli necessari per esercitare, attraverso la tenuta degli Albi. Lo sbarramento, dunque, è solo nei confronti degli abusivi, contro i quali gli Ordini da sempre sono al fianco dei Nas e della Legge». Tra le tematiche sul tappeto della convention, che si chiuderà sabato, l’azione disciplinare, la programmazione delle professioni da parte del ministero della Salute, la pubblicità sanitaria, la riforma degli Ordini e la liberalizzazione.