Beta-antagonisti adrenergici

Statine più beta-bloccanti migliorano la prognosi in cardiochirurgia

nov302015

Statine più beta-bloccanti migliorano la prognosi in cardiochirurgia

I pazienti trattati con statine più beta-bloccanti prima della chirurgia cardiaca hanno una prognosi migliore dei non trattati, secondo uno studio pubblicato su Jama Surgery e coordinato da Peyman Benharash della Scuola di medicina all'Università...
transparent
Ipertensione, beta-bloccanti peri-operatori si associano a più mortalità

ott72015

Ipertensione, beta-bloccanti peri-operatori si associano a più mortalità

Da uno studio appena pubblicato su Jama Internal Medicine e svolto su una coorte di pazienti danesi sottoposti a chirurgia non cardiaca emerge che la somministrazione di una terapia antipertensiva che include un beta-bloccante si associa a un aumento...
transparent
Beta-blocco nel post infarto: la mortalità si riduce indipendentemente dalla dose utilizzata

set242015

Beta-blocco nel post infarto: la mortalità si riduce indipendentemente dalla dose utilizzata

«I nostri dati non dimostrano un aumento della sopravvivenza nei pazienti con pregresso infarto del miocardio trattati con dosi di beta-bloccanti simili a quelle usate in precedenti studi clinici randomizzati rispetto a dosi più basse, fornendo...
transparent

set72015

I beta-bloccanti migliorano la sopravvivenza nel cancro ovarico

Le donne con tumore ovarico epiteliale trattate con beta-bloccanti non selettivi per l'ipertensione sopravvivono più a lungo rispetto alle coetanee non trattate, secondo un ampio studio retrospettivo multicentrico pubblicato su Cancer e coordinato...
transparent

giu82015

Beta-blocco non indicato in operazioni non al cuore, se non c’è rischio cardiovascolare

In chirurgia non cardiaca, i beta-bloccanti prescritti nel periodo peri-operatorio si associa a un maggiore rischio di morte nei pazienti senza fattori di rischio cardiovascolare, ma sembrano ridurre la mortalità se i fattori di rischio sono multipli....
transparent

lug212014

Metanalisi pone dubbi sui beta-bloccanti dopo infarto del miocardio

La raccomandazione rispetto all’uso dei beta-bloccanti nel post infarto, basata su linee guida, andrebbe riconsiderata. A porre l’attenzione sul tema è una metanalisi pubblicata sull’American journal of medicine. Se da un lato i beta-bloccanti riducono...
transparent

lug122014

Metanalisi ridiscute l’uso dei beta-bloccanti dopo l’infarto miocardico

Secondo una metanalisi pubblicata sull’American journal of medicine le linee guida che raccomandano l'uso dei beta-bloccanti nel post-infarto andrebbero riconsiderate. Le conclusioni arrivano dai ricercatori della New York university school of medicine...
transparent

giu162014

Rischio di degenerazione maculare con vasodilatatori e betabloccanti

Lo sviluppo precoce della degenerazione maculare legata all’età, principale causa di riduzione della vista e cecità tra gli over65 è legata anche all'assunzione di farmaci antipertensivi. Lo si legge dalle pagine della rivista Ophthalmology dove sono...
transparent

giu102014

Rischio degenerazione maculare con vasodilatatori e betabloccanti

C’è una rapporto tra l'assunzione di farmaci antipertensivi e il precoce sviluppo della degenerazione maculare età-correlata (Amd), principale causa di riduzione della vista e cecità tra gli ultrasessantacinquenni? Secondo uno studio pubblicato online...
transparent

giu112013

Protezione con beta-bloccante utile nel pre-operatorio

Di notevole interesse pratico e culturale un recente studio di coorte, retrospettivo, condotto congiuntamente da anestesisti, cardiologi e biostatistici del Dipartimento of Veterans Affairs dell’Università della California, che ha voluto verificare se...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi