Attività motoria

giu132011

Attività motoria ridotta nei bambini depressi

Lo studio finlandese dimostra che i bambini affetti da depressione, analogamente agli adulti, tendono ad avere una ridotta attività motoria rispetto ai coetanei non depressi. Il risultato è emerso dalla registrazione actigrafica in 22 soggetti con depressione...
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feb222011

Prevenzione cardiovascolare: alzati e cammina

Nei paesi sviluppati è assai frequente nella popolazione adulta riscontrare uno stile di vita sedentario con bassi livelli di esercizio fisico. Si tratta - come è noto - di un modello di comportamento che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare associato ai principali biomarkers cardiometabolici ed infiammatori ed in ultima analisi alla comparsa di malattie cardiovascolari ed a mortalità precoce.
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dic222010

Attività fisica e cancro della mammella post-menopausa

Sono ben conosciuti i benefici dell’attività fisica nelle malattie cardiovascolari, ma ormai sempre maggiori evidenze estendono questi benefici ad altri tipi di rischio, tra cui quello del  cancro del seno nelle donne in menopausa. Tuttavia non è...
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set172010

L'attività fisica contrasta predisposizione genetica all'obesità Genetica

Uno stile di vita attivo sul piano fisico si associa a una riduzione del 40% della predisposizione genetica per l'obesità comune. Il dato emerge sulla base delle stime effettuate in base al numero degli alleli di 12 loci genetici recentemente identificati...
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set22010

Bpco, la qualità della vita è correlata all’attività fisica quotidiana

Dal Dipartimento di pneumologia dell’ospedale spagnolo di Galdakao-Usansolo arriva uno studio che dimostra come, nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), una modificazione della regolare attività fisica (Pa) influisca...
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giu252010

Spessore carotideo si riduce con attività fisica intensa

La proporzione di tempo speso in attività sedentarie è direttamente associata allo spessore dell’intima-media (Imt) delle carotidi comuni (Cca), indipendentemente dall’età e da altri fattori di rischio aterosclerotico consolidati....
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giu182010

Recupero dell’afasia subordinato alla gravità dell’ictus

Come per il recupero delle funzioni motorie, dopo l'ictus esiste una relazione altamente predittivo e proporzionale in natura tra il miglioramento dell'afasia e la compromissione iniziale. Lo suggerisce un'indagine effettuata da Ronald Lazar e collaboratori...
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gen82009

Per una migliore attività fisica femminile

Igiene e medicina preventiva-stili di vita e fattori di rischio L’insegnamento di tecniche di autoregolazione a pazienti di sesso femminile durante sessioni informative potrebbe migliorarne il livello di attività fisica. Uno stile di vita fisicamente...
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set142008

Obesità: attività fisica contro i rischi

Scienze dell’alimentazione-obesità I soggetti portatori di mutazioni genetiche associate ad un elevato BMI potrebbero ovviare all’aumento dei rischi connesso all’obesità tramite l’attività fisica. Comuni varianti...
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set122008

Attività fisica come marcatore

Se parametri utili per valutare il rischio cardiovascolare, come la presenza di diabete, necessitano di una valutazione oggettiva con misurazioni strumentali, per valutare l’attività fisica basta chiedere al paziente L’attività fisica...
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