Attivazione piastrinica

Doppia terapia antipiastrinica dopo Acs, meglio proseguirla oltre 12 mesi

mag262014

Doppia terapia antipiastrinica dopo Acs, meglio proseguirla oltre 12 mesi

L’interruzione della doppia terapia antipiastrinica (Dapt) 12 mesi dopo una sindrome coronarica acuta (Acs) aumenta il rischio di eventi avversi nei pazienti trattati con intervento percutaneo coronarico (Pci), ma non in quelli trattati in modo conservativo,...
transparent
Terapia antiaggregante dopo stent, indifferente la durata

nov52013

Terapia antiaggregante dopo stent, indifferente la durata

Nei pazienti con malattia coronarica stabile o sindrome coronarica acuta a basso rischio trattati con stent medicati con zotarolimus, la doppia terapia antiaggregante protratta per 3 o 12 mesi ha effetti simili sul Nacce, un parametro composito formato...
transparent
Simeu: antiaggreganti elemento di complicanza con trauma cranico

mag232013

Simeu: antiaggreganti elemento di complicanza con trauma cranico

Il trattamento con antiaggreganti per la prevenzione di patologie cardiovascolari incide negativamente sulla prognosi dei pazienti con trauma cranico. Lo dimostra uno studio multicentrico promosso dalla Società italiana della medicina di emergenza–urgenza (Simeu)
transparent

gen152013

Il “laboratorio” non sempre è utile

Sicuramente importante, non solo per gli intrinseci risultati della sperimentazione, ma anche per l’indiretta influenza che questi possono avere nel giudicare tutta quella messe di lavori sulle negative interferenze “laboratoristiche” possibili con l’utilizzo...
transparent

apr232012

Terapia antipiastrinica si personalizza al letto del paziente

È stato messo a punto un nuovo test genetico “point-of-care”, rapidamente eseguibile al letto del paziente, da effettuare in seguito a intervento coronarico percutaneo (Pci): ciò consente di identificare i portatori dell'allele Cyp2C19*2, frequente variante...
transparent

mar192012

Claudicatio intermittens: asa e clopidogrel hanno pari efficacia

Nel trattamento della claudicatio intermittens da vasculopatia periferica l'acido acetilsalicilico (Asa) appare efficace quanto il clopidogrel. Lo studio, che è stato effettuato da un team guidato da Kurt A. Jaeger , dell'Ospedale universitario di...
transparent

dic12011

Identificati i geni della formazione delle piastrine

Un progetto di ricerca, realizzato in collaborazione tra 100 istituzioni di ricerca, delle quali nove italiane, ha identificato 68 regioni del genoma che regolano formazione e struttura delle cellule del sangue, incidendo in numerose patologie. I risultati...
transparent

ott112011

Il fumo riduce l’effetto antiaggregante dell’ASA nei pazienti con coronaropatia

Interessante il contributo di alcuni colleghi cinesi che hanno condotto una review della letteratura riguardante gli effetti del fumo di sigaretta sulla efficacia antiaggregante dell’ASA. Dalla loro ricerca (più di 1.300 lavori presi in considerazione,...
transparent

ott32011

Diabete 2, l’antiaggregante meglio in due somministrazioni

Nei soggetti con diabete di tipo 2 ad alto rischio, l'inibizione piastrinica esercitata dall'acido acetilsalicilico (Asa) è potenziata se lo stesso basso dosaggio viene somministrato due volte al giorno (bid) piuttosto che una sola volta al giorno (od);...
transparent

mar222011

A proposito di Clopidogrel: la sospensione espone ad un fenomeno di rebound?

L’efficacia del clopidogrel è legata non solo all’attività antiaggregante piastrinica, ma anche alla sua attività antitrombotica ed antinfiammatoria. Nell’interessante articolo di Nalyaka Sambu comparso su Thrombosis and Haemostasis vengono affrontate...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi