Aspirina

lug152011

Terutroban non superiore all’ASA in prevenzione secondaria

È stato recentemente condotto uno studio in doppio cieco, a gruppi paralleli, effettuato in 802 centri di 46 paesi, che ha arruolato quasi 20.000 pazienti con ictus ischemico nei precedenti 3 mesi o un TIA nei precedenti otto giorni, randomizzati a ricevere...
transparent

giu272011

PPI ed ASA: un’altra associazione a rischio di interazione sfavorevole

Alcuni cardiologi danesi hanno voluto verificare se la contemporanea assunzione di ASA con i PPI  potesse, al pari di quanto accade con il clopidogrel, determinare una interazione negativa. Per tale motivo dei quasi 20.000 pazienti che erano stati...
transparent

giu242011

Eradicazione di H. pylori potenziata dall'Asa a lungo termine

Il tasso di eradicazione dell’Helicobacter pylori, che si è ridotto negli ultimi tempi a causa della comparsa di resistenze, è significativamente maggiore fra i pazienti avviati al regime standard a tre farmaci che sono anche in terapia a lungo termine...
transparent

giu142011

Nei post-infartuati trattati con Asa e Ppi maggiore rischio Cv

Nei pazienti in terapia con acido acetilsalicilico (Asa) dopo un primo infarto del miocardio, un trattamento con inibitori di pompa protonica appare associato a un rischio aumentato di eventi cardiovascolari. Lo rivela uno studio retrospettivo danese,...
transparent

giu92011

Coronarografia tomografica non giustificata negli asintomatici

Un risultato anomalo dell'angiografia coronarica per mezzo della tomografia (Ccta) è predittivo di un aumento dell'impiego di acido acetilsalicilico (Asa) e statine dopo 3 e 18 mesi, sebbene il ricorso ai farmaci si riduca nel tempo. Inoltre, la Ccta...
transparent

apr202011

Prevenzione primaria nei diabetici con Asa: i pro e i contro

Nei pazienti con diabete mellito senza pregressa malattia cardiovascolare, il trattamento con acido acetilsalicilico (Asa) riduce il rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori (Mace), ma nel contempo determina la tendenza verso tassi più elevati...
transparent

apr142011

Luci e ombre sulla tripla antitrombotica post-stent coronarico

La tripla terapia antitrombotica nei pazienti sottoposti a impianto di stent coronarico ha il pregio di ridurre il rischio di ictus ischemico, ma ha il difetto di aumentare quello di sanguinamento maggiore. Lo affermano Fei Gao e collaboratori dell'università...
transparent

mar222011

Apixaban: una alternativa alla TAO nei Pazienti con FA

Sostenuto da un finanziamento della Bristol-Myers Squibb e della Pfizer è stato realizzato uno studio randomizzato in doppio cieco allo scopo di verificare se il trattamento con apixaban - un inibitore del fattore Xa – fosse di efficacia superiore all’ASA...
transparent

mar92011

Il fallimento dell'aspirina identifica il paziente ad alto rischio

Il fallimento dell’aspirina, definito dal presentarsi di una sindrome coronarica acuta nonostante l’uso della stessa, è stato associato ad un maggior rischio cardiovascolare e ad una peggiore prognosi. Se questo fenomeno sia la manifestazione delle caratteristiche...
transparent

mar92011

Terapia antiaggregante: la reattività piastrinica come nuovo target di terapia personalizzata

Nei pazienti sottoposti ad angioplastica coronarica la doppia antiaggregazione piastrinica con aspirina e clopidogrel rappresenta la terapia di scelta per la prevenzione della trombosi dei vasi trattati e degli eventi ischemici successivi. Permangono...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi