Arteriosclerosi

gen112012

Studio ATLAS ACS 2–TIMI 51: rivaroxaban riduce il rischio di eventi dopo IMA

La sindrome coronarica acuta – come è noto - è generata da una trombosi sovrapposta ad un processo di aterosclerosi coronarica. Poiché il fattore Xa svolge un ruolo centrale nella trombosi, si è voluto valutare se l’inibizione di questo fattore mediante...
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gen112012

La luteina previene l'aterosclerosi precoce

Alti livelli sierici di luteina possono giocare un ruolo rilevante nella prevenzione dell'aterosclerosi in fase precoce. È quanto inducono a ritenere i risultati di uno studio caso-controllo effettuato da Zhiyong Zou e colleghi dell'università di...
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dic192011

Imaging dell'aterosclerosi subclinica: tecniche a confronto

Il valore aggiunto apportato alla stratificazione del rischio cardiovascolare da parte di 4 tecniche di imaging di aterosclerosi subclinica – dilatazione flusso mediata (Fmd), spessore carotideo di intima-media (Cimt), placche carotidee e/o punteggio...
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nov222011

Regrediscono gli ateromi coronarici con regimi intensivi di statine

L'adozione di regimi intensivi di statine, e in particolare di dosi massimali di rosuvastatina e atorvastatina, determina una significativa regressione di aterosclerosi coronarica. Nonostante con la prima molecola si ottengano un più basso livello di...
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nov212011

Dagli Usa linee guida per ridurre il rischio aterosclerotico

È stato da poco pubblicato un documento, steso congiuntamente dall'American heart association (Aha) e dall'American college of cardiology foundation (Accf) e dichiaratamente ispirato alle linee guida dei National institutes of health (Nih), che analizza...
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lug292011

Marker di rischio cardiovascolare pur con bassi livelli di Ldl

Pur in presenza di bassi livelli di Ldl-c, alcuni pazienti presentano fattori di rischio per eventi avversi cardiovascolari (Chd): età più avanzata, sesso maschile, ipertensione, diabete, bassi livelli di Hdl-c; tutti elementi sui quali può ulteriormente...
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giu92011

Coronarografia tomografica non giustificata negli asintomatici

Un risultato anomalo dell'angiografia coronarica per mezzo della tomografia (Ccta) è predittivo di un aumento dell'impiego di acido acetilsalicilico (Asa) e statine dopo 3 e 18 mesi, sebbene il ricorso ai farmaci si riduca nel tempo. Inoltre, la Ccta...
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giu82011

Emostasi ed infiammazione: un continuum pericoloso per la placca aterosclerotica

Il processo infiammatorio è strettamente correlato al processo aterosclerotico e coagulativo: entrambi hanno come organo di riferimento l’endotelio per cui la loro interazione è comprensibile attraverso un’attivazione del network citochinico. Il NEJM...
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mag132011

Sclerosi sistemica aumenta calcificazione coronarica

La sclerosi sistemica (Ssc) rappresenta un fattore di rischio indipendente di calcificazione delle coronarie, che si aggiunge ai fattori di rischio convenzionali per aterosclerosi coronarica, quali età e ipertensione. Lo rivela uno studio effettuato da...
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gen272011

Scoperti due geni correlati a coronaropatia e infarto miocardico

Esistono fattori genetici che predispongono in modo distinto allo sviluppo dell’aterosclerosi coronarica così come altri si limitano a favorire la comparsa di un infarto miocardico se si è già in presenza di aterosclerosi coronarica. La scoperta è frutto...
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