Arteriosclerosi

feb72013

Ramipril riduce dolore e disabilità in arteriopatia periferica

Il trattamento con l’Ace inibitore ramipril, protratto per 24 settimane in pazienti claudicanti e con arteriopatia periferica (Pad), è associato a una diminuzione del dolore e a un aumento, modesto, della camminata senza dolore
transparent

gen212013

Il calcio nelle arterie è l'oroscopo del diabetico

Il tasso di calcificazione delle arterie coronarie (Cac) è un marcatore importante per la diagnosi di aterosclerosi e la sua progressione è associata in modo indipendente alla mortalità per tutte le cause nella popolazione generale ma non in modo altrettanto...
transparent

dic172012

Diabete 2, antiplacca i prodotti di glicazione avanzata

Per la prima volta viene dimostrata quale sia la relazione esistente tra i recettori secretori endogeni per i prodotti avanzati della glicazione avanzata (esRage) – su cui si basa il concetto di “memoria metabolica” - e lo stress ossidativo e/o il potere...
transparent

ott82012

Ibd predice precocemente aterosclerosi sublinica

Nei pazienti pediatrici affetti da malattie infiammatorie intestinali (Ibd) si rileva una precoce disfunzione endoteliale con ridotti livelli di colesterolemia-Hdl. Secondo un team di ricercatori guidato da Salvatore Cucchiara , del dipartimento di Gastroenterologia...
transparent

set172012

Cardiopatia ischemica e angina: modello multifattoriale

L'infiammazione del miocardio, la disfunzione coronarica microvascolare e la disfunzione endoteliale, i fenomeni trombotici, il coinvolgimento dell'angiogenesi. Sono alcuni degli elementi che entrano nel complesso processo fisiopatologico multifattoriale...
transparent

lug42012

Sindrome metabolica favorisce progressione aterosclerosi

In uno studio condotto in Norvegia, i pazienti con sindrome metabolica (Mets) – tra la condizione basale e un follow-up a distanza di circa una dozzina di anni - hanno mostrato livelli più alti di aterosclerosi carotidea, misurata tramite spessore di...
transparent

mag142012

Aterosclerosi nel Les, azione delle statine sulle cellule T

Le statine sono in grado di migliorare le manifestazioni cliniche del lupus eritematoso sistemico (Les) e dell'aterogenesi associata al Les attraverso - almeno in parte - l'attivazione delle cellule T regolatorie (Treg). È la prima volta che viene ipotizzato...
transparent

mar192012

Claudicatio intermittens: asa e clopidogrel hanno pari efficacia

Nel trattamento della claudicatio intermittens da vasculopatia periferica l'acido acetilsalicilico (Asa) appare efficace quanto il clopidogrel. Lo studio, che è stato effettuato da un team guidato da Kurt A. Jaeger , dell'Ospedale universitario di...
transparent

mar72012

Rischio coronarico nell'uomo: il ruolo del cromosoma Y

Il cromosoma Y è associato al rischio di coronaropatia negli uomini, probabilmente per interazioni di processi immunitari e infiammatori fortemente correlati all'aterosclerosi. Le varie ipotesi sono indagate da una ricerca genetica dell'università di Ballarat (Australia)
transparent
Dagli miRNA ai Pcsk9, nuovi target nella terapia dell''aterosclerosi

feb202012

Dagli miRNA ai Pcsk9, nuovi target nella terapia dell'aterosclerosi

In molti casi le attuali armi farmacologiche non bastano a garantire il raggiungimento dei valori target di colesterolo. Per questo si punta a nuovi farmaci più potenti per prevenire l'aterosclerosi. Le strategie più avanzate sono state discusse all'Istituto...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi