Arteriosclerosi coronarica

set292021

Menopausa precoce, possibile indizio di aumentato rischio di aterosclerosi cardiovascolare

La menopausa anticipata potrebbe essere un segnale di avvertimento per meglio valutare il peso dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolare nell'aumentare le probabilità di avere un infarto o un ictus entro 10 anni. Questo è quanto...
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set182015

Angina postinfartuale: con o senza pregressa ostruzione coronarica la gravità dei sintomi è la stessa

Dopo un infarto miocardico acuto (Ima) i pazienti senza storia passata di malattia coronarica (Cad) hanno sintomi di gravità sovrapponibile ai coetanei con pregressa CAD, in base ai risultati di uno studio pubblicato online su Quality of Care and...
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mag192014

Valutazione delle placche a rischio: l’angio-Tc coronarica promette bene

L’angiografia coronarica con tomografia computerizzata (Ccta) è utile nell’identificare le placche aterosclerotiche a rischio di rottura? Certo che sì, secondo Pál Maurovich-Horvat della Semmelweis university di Budapest in Ungheria, coordinatore di...
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nov272013

Aterosclerosi coronarica: la placca più densa è meno aggressiva

Non solo il volume, ma anche la densità dei depositi di calcio nelle arterie del cuore (Cac) è un indice di gravità della malattia coronarica: per qualsiasi volume di Cac, la densità delle placche è inversamente associata al rischio cardiovascolare (Cv)....
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gen212013

Il calcio nelle arterie è l'oroscopo del diabetico

Il tasso di calcificazione delle arterie coronarie (Cac) è un marcatore importante per la diagnosi di aterosclerosi e la sua progressione è associata in modo indipendente alla mortalità per tutte le cause nella popolazione generale ma non in modo altrettanto...
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mar72012

Rischio coronarico nell'uomo: il ruolo del cromosoma Y

Il cromosoma Y è associato al rischio di coronaropatia negli uomini, probabilmente per interazioni di processi immunitari e infiammatori fortemente correlati all'aterosclerosi. Le varie ipotesi sono indagate da una ricerca genetica dell'università di Ballarat (Australia)
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gen112012

Studio ATLAS ACS 2–TIMI 51: rivaroxaban riduce il rischio di eventi dopo IMA

La sindrome coronarica acuta – come è noto - è generata da una trombosi sovrapposta ad un processo di aterosclerosi coronarica. Poiché il fattore Xa svolge un ruolo centrale nella trombosi, si è voluto valutare se l’inibizione di questo fattore mediante...
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nov212011

Dagli Usa linee guida per ridurre il rischio aterosclerotico

È stato da poco pubblicato un documento, steso congiuntamente dall'American heart association (Aha) e dall'American college of cardiology foundation (Accf) e dichiaratamente ispirato alle linee guida dei National institutes of health (Nih), che analizza...
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gen212010

Cuore: omega-3 per ringiovanire cellule

Cardiologia (x cardiologia33) In pazienti affetti da patologie coronariche, i livelli plasmatici di acidi grassi omega-3 risulterebbero inversamente proporzionali all’accorciamento dei telomeri cromosomici, noto marker di invecchiamento cellulare....
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lug12008

Pericolosa la fibrillazione nelle coronaropatie acute

Cardiologia-aritmie La fibrillazione atriale è associata a mortalità a breve e lungo termine nei pazienti con coronaropatie acute con o senza slivellamento del tratto ST. La fibrillazione atriale risulta associata ad infarto e mortalità...
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