Aritmia

set132011

Chads (2) predittivo di ictus anche senza fibrillazione atriale

Il punteggio Chads(2) – normalmente utilizzato per calcolare il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (Fa) – è predittivo di Tia e ictus anche nei soggetti senza Fa e con malattia coronarica (Chd) stabile. Lo dimostra uno studio condotto...
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set52011

Nuove approvazioni europee: dal diabete all’artrite idiopatica

Diabete, fibrillazione atriale e artrite idiopatica giovanile. Sono queste le tre patologie interessate da nuove approvazioni europee negli ultimi giorni
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lug272011

FANS come fattore di rischio di fibrillazione atriale

L’uso di FANS può aumentare il rischio di fibrillazione (FA) o flutter (FL. A) atriali, soprattutto attraverso i loro effetti sul rene (ritenzione di liquidi, alterazioni elettrolitiche, destabilizzazione della pressione arteriosa), ma le evidenze sono...
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lug192011

Rischio fibrillazione atriale e flutter da Fans e Cox-2 inibitori

Farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) di comune prescrizione, siano essi non selettivi tradizionali o inibitori della Cox-2, possono aumentare il rischio di fibrillazione atriale o flutter, soprattutto fra i nuovi utilizzatori. Lo suggerisce uno...
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lug122011

Rischio scompenso o fibrillazione in chirurgia non cardiaca

Sebbene gli attuali modelli di rischio perioperatorio in chirurgia non cardiaca diano più enfasi alla coronaropatia (Cad) rispetto allo scompenso cardiaco (Hf) o alla fibrillazione atriale (Af), sono le ultime due patologie a causare un rischio significativamente...
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lug42011

Fibrillazione atriale, rischio di ictus e tromboembolismo

Nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (Nvaf) di età inferiore a 65 anni, il rischio di ictus/tromboembolismo viene aumentato in modo indipendente dalla presenza di scompenso cardiaco, stroke pregresso o malattia vascolare. I soggetti con...
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giu272011

Attenzione alla fibrillazione atriale nel post-infarto

Uno studio condotto su più di 3.000 pazienti ricoverati per un primo IMA nelle cardiologie del Minnesota e seguiti per i successivi 5 anni ha messo in evidenza che la FA preesisteva all’IMA in circa il 10% dei pazienti si riscontrava dopo l’IMA in circa...
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giu222011

Nefropatia cronica aumenta rischio di fibrillazione atriale

Una ridotta funzione renale e la presenza di albuminuria sono fortemente associate con l'incidenza di fibrillazione atriale (Fa), indipendentemente da altri fattori di rischio. La conferma definitiva su un dato finora controverso proviene da uno studio...
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Nuove norme su defibrillatori, per i cardiologi un passo importante

giu202011

Nuove norme su defibrillatori, per i cardiologi un passo importante

È operativo, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, il decreto legge per la diffusione in ambito extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici esterni, che potranno essere utilizzati da personale non sanitario, purché adeguatamente istruito....
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giu202011

Verso una terapia su misura della fibrillazione atriale

La terapia farmacologica della fibrillazione atriale (Fa), al centro di un simposio al 42° Congresso Anmco di Firenze, sta cambiando in modo significativo: grazie all'avvento di nuovi farmaci come dronedarone, infatti, è possibile istituire una terapia...
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