Aritmia sinusale

nov192014

Mortalità cardiaca in aumento nelle cardiopatie aritmiche e ipertensive

In che modo si è distribuita la mortalità complessiva per malattie cardiache tra i diversi sottogruppi di cardiopatie nel decennio compreso tra il 2000 e il 2010? Hanno provato a rispondere al quesito i ricercatori coordinati da Matthew Ritchey, epidemiologo...
transparent
Icd: allungare l’intervallo protegge il cuore

mag92013

Icd: allungare l’intervallo protegge il cuore

Programmare un defibrillatore cardiaco impiantabile (Icd nell'acronimo inglese), con un intervallo di rilevamento lungo rispetto allo standard riduce la frequenza di stimolazioni antitachicardiche (Atp), di shock erogati e di shock inappropriati
transparent

feb12010

Rischio per cardiomiopatiae in gravidanza

Cardiologia (x cardiologia33 + ginecologia33) Considerevole il rischio di eventi cardiaci avversi in donne affette da cardiomiopatia dilatativa durante la gravidanza. Queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Journal of the American College of...
transparent

gen282010

Ablazione anzich� farmaci in pazienti aritmici

Cardiologia L’ablazione chirurgica trans-catetere sarebbe da preferire all’impiego di farmaci antiaritmici nel trattamento di pazienti con fibrillazione atriale parossistica. A stabilirlo sono David J. Wilber e collaboratori del Cardiovascular...
transparent

giu252009

Complessi ventricolari prematuri e tosse cronica

Cardiologia-aritmie I complessi ventricolari prematuri (PVC) potrebbero svolgere un ruolo in alcuni casi di tosse cronica, benchè di rado ne siano l’unica causa. Precedenti studi avevano collegato varie aritmie alla tosse cronica, ma mancano...
transparent

ott12008

Fibrillazione atriale: utile resincronizazione

Cardiologia-aritmie I pazienti con insufficienza cardiaca avanzata e fibrillazione atriale cronica traggono beneficio dalla resincronizzazione cardiaca quasi quanto i pazienti con normale ritmo sinusale. Benchè questa strategia sia considerata appropriata...
transparent

mag172007

Insufficienza cardiaca ed apnea nel sonno diminuiscono sopravvivenza

Cardiologia-insufficienza cardiaca I soggetti con insufficienza cardiaca ed apnea nel sonno vanno incontro ad un aumento del rischio di morte rispetto a quelli con insufficienza cardiaca ma senza disturbi della respirazione nel sonno, che di fatto potrebbero...
transparent

feb42007

Ipertiroidismo: effetti cardiovascolari persistono dopo la terapia

Nonostante una terapia antitiroidea efficace, alcuni pazienti precedentemente ipertiroidei continuano ad avere problemi cardiovascolari. Molti pazienti presentano sintomi cardiovascolari o problemi aritmici associati all’ipertiroidismo, ma benchè...
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi