Archivio Cardiologia33

mar42022

L’integrazione con micronutrienti può migliorare lo scompenso cardiaco. Ecco quali

Integrare la dieta con micronutrienti, inclusi rame, selenio, ferro, zinco e coenzima Q10, può migliorare la produzione di energia mitocondriale per le cellule cardiache, rappresentando un trattamento efficace per lo scompenso cardiaco. Sono queste...
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mar42022

Prevenzione cardiovascolare, farmaci evidence based spesso poco utilizzati dai pazienti a rischio

Secondo uno studio che ha incluso oltre 300.000 statunitensi con diabete e malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD), meno di 1 paziente su 20 riceve le terapie per la riduzione del rischio cardiovascolare considerate evidence-based . «Questi...
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feb162022

Ictus in ospedale, cinque punti per migliorare la qualità delle cure

Un articolo firmato dagli esperti dell'American Heart Association e appena pubblicato sulla rivista Stroke elenca cinque punti essenziali per ottimizzare la qualità delle cure, ridurre i ritardi e migliorare la prognosi dei pazienti che subiscono...
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feb162022

Covid-19, il rischio cardiovascolare a lungo termine è più alto. Ecco chi riguarda

Le persone che si sono ammalate di COVID-19, hanno un rischio più alto di sviluppare complicazioni cardiovascolari rispetto a chi non ha contratto l'infezione, in un arco di tempo che va dal primo mese fino a un anno dopo. A dirlo è uno...
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feb162022

Rivascolarizzazione miocardica, pubblicate linee guida al femminile

Il Journal of the Society for Cardiovascular Angiography & Interventions (JSCAI), rivista ufficiale della SCAI, ha pubblicato una dichiarazione di consenso, prima autrice Alexandra Lansky caporedattore di JSCAI, professore di medicina alla Yale...
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feb162022

Ipotensione ortostatica, ecco come gestire i sintomi

Uno studio pubblicato su Heart Rhythm propone due tecniche semplici, e gratuite, mediante le quali i pazienti colpiti da ipotensione ortostatica iniziale possono gestire i sintomi. «Poiché è una manovra fisica, richiede semplicemente gli...
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feb162022

Pre-ipertensione, un problema sottovalutato e con un possibile approccio nutraceutico

La pre-ipertensione o pressione normale-alta colpisce circa il 30% della popolazione adulta italiana con valori pressori compresi tra 130 e 139 mmHg per quanto riguarda la sistolica e tra 85 e 89 mmHg per la diastolica. Diffusa maggiormente nella popolazione...
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feb162022

Differenze di genere in cardiologia, un congresso fa il punto

Sebbene la ricerca sulla fisiopatologia sesso-correlata sia aumentata negli ultimi 20 anni, le donne continuano ad essere meno rappresentate nei principali trial clinici, sotto diagnosticate, sotto trattate, con conseguente aumento di complicazioni e...
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feb22022

Scompenso cardiaco, il ritmo di cammino delle donne influenza il rischio in post menopausa

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society, le donne in post-menopausa che hanno riferito di avere un ritmo di camminata più veloce hanno mostrato un rischio inferiore di sviluppare insufficienza cardiaca. «Il...
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feb22022

Screening per la fibrillazione atriale, Uspstf: servono più dati per definire i pro e i contro

Aggiornando le raccomandazioni del 2018, la US Preventive Services Task Force (USPSTF) conclude su JAMA che l'attuale stato delle conoscenze non basta a valutare pro e contro dello screening per la fibrillazione atriale (FA). «Nell'intento di rivedere...
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