Archivio Cardiologia33

Scompenso cardiaco, ecco le misure di performance e qualità per la gestione. Il documento Acc/Aha

nov192020

Scompenso cardiaco, ecco le misure di performance e qualità per la gestione. Il documento Acc/Aha

L'American College of Cardiology (Acc) e l'American Heart Association (Aha) hanno aggiornato le misure di performance e qualità per la gestione degli adulti con scompenso cardiaco . «Per la prima volta le misure di performance dello scompenso...
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nov192020

La chirurgia metabolica dopo un infarto è sicura e migliora gli esiti

Secondo uno studio pubblicato su Circulation, un intervento di chirurgia metabolica dopo un infarto del miocardio può, oltre a far diminuire il peso e migliorare il diabete di tipo 2, diminuire il rischio di eventi cardiovascolari a lungo termine....
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nov192020

L’ipertensione nel sonno si associa a un aumento del rischio cardiovascolare

Dalle conclusioni di uno studio appena pubblicato sulla rivista Circulation emerge che nelle persone che soffrono di i pertensione durante il sonno aumentano le probabilità di malattie cardiovascolari . «L'ipertensione notturna è spesso...
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nov192020

Approvato in Europa dapagliflozin nel trattamento dello scompenso cardiaco

Dapagliflozin è il primo degli inibitori Sglt2 a essere approvato nell'Unione europea come terapia per lo scompenso cardiaco cronico sintomatico con ridotta frazione di eiezione (Hfref) in pazienti adulti con e senza diabete di tipo 2 (Dmt2)....
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Consumare cibi ricchi in omega-3 migliora la prognosi dell’infarto. Ecco come

nov52020

Consumare cibi ricchi in omega-3 migliora la prognosi dell’infarto. Ecco come

I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology supportano l'idea secondo cui consumare fonti di acidi grassi omega-3 , marine o vegetali, possa rappresentare una strategia integrativa per migliorare la qualità...
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nov52020

Scompenso di cuore, nuovo trattamento modifica il decorso della malattia in fase avanzata

Da uno studio multicentrico appena pubblicato su Circulation emerge che un nuovo trattamento dello scompenso cardiaco potrebbe invertire la progressione del danno miocardico, permettendo al cuore di guarire da solo nel tempo senza necessità di...
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nov52020

Un team cardio-ostetrico per l’assistenza alle donne in gravidanza con malattie cardiovascolari

Secondo uno studio condotto in un ospedale Usa, paese in cui le malattie cardiovascolari (Cv) rappresentano ormai la prima causa di mortalità materna, un team multidisciplinare cardio-ostetrico potrebbe migliorare gli esiti della gravidanza...
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Il colesterolo alto in giovane età aumenta il rischio cardiovascolare futuro. Lo studio

ott152020

Il colesterolo alto in giovane età aumenta il rischio cardiovascolare futuro. Lo studio

Secondo uno studio pubblicato su Journal of the American College of Cardiology, alti livelli di colesterolo Ldl in giovane età (adolescenti e ventenni) aumentano il rischio di incorrere in problemi cardiovascolari nella mezza età. Inoltre,...
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ott152020

Obesità, dagli interventi per la perdita di peso alla modificazione dell'atteggiamento clinico verso il paziente

L' obesità è spesso vista dai cardiologi come un grave fattore di rischio per l'apparato cardiorespiratorio, con la necessità di mettere in atto interventi di trattamento atti alla perdita di peso, o ancora meglio, di prevenzione...
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ott152020

L’emicrania dopo la chiusura del difetto del setto interatriale

I pazienti sottoposti a chiusura del difetto del setto interatriale (Asd) possono interrompere il trattamento con clopidogrel dopo 3 mesi senza che questo comporti un aumento degli attacchi di emicrania . Lo afferma uno studio randomizzato pubblicato...
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