lug132012
Apremilast, inibitore della fosfodiesterasi-4, assunto per os alla dose di 20-30 mg bis/die risulta efficace, sicuro e ben tollerato nei pazienti con psoriasi a placche di grado moderato o grave. Lo dimostrano gli esiti di uno studio di fase 2b, condotto in 35 strutture statunitensi e canadesi, in cui pazienti affetti dalla patologia dermatologica sono stati assegnati in modo randomizzato a ricevere un placebo (n=88) oppure apremilast a 3 diversi dosaggi: 10 mg (n=89), 20 mg (n=87) o 30 mg (n=88) due volte al giorno. Alla 16ma settimana, i pazienti nel gruppo placebo sono stati assegnati a quello apremilast da 20 o 30 mg bis/die fino alla 24ma settimana. Endpoint primario: percentuale di pazienti che raggiungeva, alla 16ma settimana, almeno il 75% di riduzione dell'area psoriasica iniziale e un indice di gravità Pasi-75. Al follow-up di 16 settimane, l'indice Pasi-75 è stato conseguito in 5 pazienti del gruppo placebo (6%), in 10 trattati con 10 mg di apremilast (11%), in 25 assegnati al trattamento con 20 mg (29%) e in 36 del gruppo 30 mg (41%). Al dosaggio di 10 mg, apremilast non è risultato differente rispetto al placebo nel conseguimento dell'endpoint, mentre lo è stato sia al dosaggio da 20 mg sia a quello da 30 mg. La maggior parte degli eventi avversi (96%) sono stati lievi o moderati, ma almeno il 5% dei pazienti ha avuto nausea, infezioni delle vie aeree superiori, diarrea, nasofaringite, cefalea, gastroenterite o dispepsia. Apremilast, infine, non ha mostrato effetti apparenti sui risultati degli esami ematochimici e delle urine, o sui test elettrocardiografici.Lancet, 2012 Jun 28. [Epub ahead of print]