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mag202022

Al via il Congresso nazionale Fadoi e quello degli endocrinologi europei. I dettagli sui due eventi

Hanno curato nei loro reparti di ospedale il 70% dei malati Covid 19 e ora, a più di due anni dallo scoppio della pandemia, i medici internisti della Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (Fadoi), la Federazione che riunisce i medici internisti italiani faranno il punto dal 21 al 23 maggio in occasione del XXVII Congresso Nazionale che si svolgerà a Roma all'Ergife Palace Hotel.

Per l'edizione 2022 la FADOI si propone di fare un passo verso la normalità con il ritorno in presenza di relatori e moderatori e di una platea di oltre 300 partecipanti, ma sarà come sempre anche quest'anno possibile seguire le sessioni in Plenaria in diretta streaming sul canale YouTube "FADOICHANNEL".

La Cerimonia Inaugurale si terrà alle ore 14:00 di sabato 21 Maggio, nel corso della quale, dopo il saluto di S.E. Mons. Nunzio Galantino, presidente di APSA, l'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, ci sarà la relazione del Presidente Nazionale Fadoi Dario Monfellotto.
Ospite d'eccezione il Prof. Giorgio Parisi, che ha ottenuto il premio Nobel lo scorso anno, che interverrà in collegamento dalle 15. Inoltre, verranno trasmessi i video messaggi del Ministro della Salute, Roberto Speranza e del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

"Ci lasciamo alle spalle un altro anno complicato e difficile a causa della pandemia che ha riempito gli ospedali, le nostre vite professionali e personali. Ora in questa fase stiamo affrontando una fase nuova del nostro modo di lavorare per recuperare l'enorme mole di ricoveri perduti durante i due anni di pandemia e per affrontare le nuove sfide e riforme che attendono il nostro lavoro e il Ssn", afferma DarioManfellotto, che conclude "La pandemia ha stravolto nostra vita e professione. Ora ripartenza con occhio vigile".

Per consultare il programma e iscriversi al Congresso andare su www.fadoi.org


Tempo di congresso anche per gli endocrinologi che si confrontano con quelli europei.
A partire da sabato 21 maggio, infatti, si terrà a Milano il Congresso Europeo di Endocrinologia, un evento che sarà un'occasione importante per gli specialisti di tenersi aggiornati sui più recenti sviluppi nella ricerca clinica, di base e traslazionale su tematiche di grande interesse: dalle malattie della tiroide a quelle delle ossa, dal diabete all'obesità fino alle malattie più rare dell'ipofisi, del sistema riproduttivo, delle ghiandole paratiroidi e surrenali, e ai disturbi ereditari del metabolismo e tumori endocrini.

"Dopo 2 anni di incontri online - dichiara Anton Luger, responsabile dell'European Society of Endocrinology Council of Affiliated Societies - siamo molto felici di incontrarci di nuovo di persona al Congresso Europeo di Endocrinologia (ECE) nella bella Milano, la città dell'ex presidente della nostra società. L'ECE è l'evento più importante per tutti gli endocrinologi europei che coprono l'ampio campo della nostra specialità che è essenziale per la salute, il benessere e la riproduzione dell'uomo". L'Italia ricoprirà un ruolo da protagonista. "L'Associazione Medici Endocrinologi (AME-ETS) desidera potenziare la collaborazione con le altre Società scientifiche Nazionali e Internazionali in particolare con l'European Society of Endocrinology (ESE)", dichiara Franco Grimaldi, presidente dell'AME-ETS che conclude "Il Congresso Europeo di Endocrinologia, che si terrà da sabato 21 maggio a Milano, sarà un'occasione importante di confronto tra gli endocrinologi italiani ed europei".

"L'AME, come sapete, è già affiliata da tempo alla European Society of Endocrinology ed attualmente circa 200 soci si sono iscritti anche ad ESE - continua Grimaldi - ed il loro voto ha recentemente contribuito all'elezione della prof.ssa Maria Chiara Zatelli, attualmente Direttore della Sezione di Endocrinologia e Medicina Interna del Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università di Ferrara e Professore ordinario di Endocrinologia, a membro del Comitato Esecutivo Ordinario (Executive Committee) dell'ESE". L'inclusione della prof.ssa Zatelli ai vertici dell'ESE è un segnale importante dello sforzo di AME-ETS di rafforzare la sua presenza in campo internazionale. "Consideriamo la nostra scelta, assieme alla Società Italiana di Endocrinologia (SIE), vincente e fondamentale, riuscendo a far convergere il maggior numero di voti a favore di un candidato italiano con l'obiettivo di migliorare il ruolo e la visibilità della nostra Endocrinologia a livello internazionale verso l'Europa e ciò è sicuramente un successo rilevante", commenta Grimaldi.
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