Anticoagulanti

gen112012

I nuovi anticoagulanti orali come possibile terapia della trombocitopenia indotta da eparina

A dicembre è stato presentato all’Annual Meeting 2011 dell’American Society of Hematology uno studio che dimostra come i nuovi anticoagulanti orali (NAO) - dabigatran, rivaroxaban e apixaban - non interagiscono con gli anticorpi responsabili della trombocitopenia...
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dic192011

Terapia anticoagulante orale: più sicuro l'automonitoraggio

L'automonitoraggio della terapia anticoagulante orale è superiore ai controlli effettuati in clinica. Lo dimostra la metanalisi di 11 trial randomizzati (per un totale di 6.417 partecipanti e 12.800 anni-persona di follow-up) effettuata da Carl Heneghan...
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nov222011

La doppia antiaggregazione ASA+clopidogrel nella FA

Nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), rimane d’attualità la problematica della scelta fra un trattamento anticoagulante ed uno antiaggregante nonostante le documentate maggiori prove di efficacia del primo e la recente introduzione dei nuovi anticoagulanti...
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nov222011

La difficile strada dell’aderenza alle linee guida: l’esempio della fibrillazione atriale e del trattamento anticoagulante

Finalmente uno studio che ha come obiettivo quello di verificare un determinato outcome in pazienti non selezionati della vita reale. Alcuni colleghi francesi hanno voluto valutare quale fosse la reale aderenza alle linee-guida (LG) dell’American College...
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nov82011

I sanguinamenti da Rivaroxaban possono essere contrastati dall’infusione del complesso protrombinico

Una delle teoriche criticità nell’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali (Rivaroxaban e Dabigatran) può essere quella di non sapere con certezza il comportamento da tenere nel caso di comparsa di emorragie in corso di trattamento. Un recente studio,...
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ott112011

Identificato un possibile antidoto per il Rivaroxaban

I Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) - inibitori diretti della trombina o del fattore Xa - hanno mostrato promettenti risultati: possono infatti essere prescritti in dosi fisse senza monitoraggio dei parametri emocoagulativi. Finora nessuno studio sull'uomo...
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set92011

Problemi mestruali e contraccettivi in terapia anticoagulante

L'anticoagulazione orale causa emorragie mestruali severe nelle donne in età riproduttiva. Queste donne dovrebbero essere avviate a counselling valutando l'opportunità di opzioni contraccettive appropriate, come per esempio quelle “di barriera”, la...
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lug272011

Il trattamento dell’embolia polmonare anche a domicilio

Interessante per i correlati clinico-organizzativi che ne possono derivare questo studio collaborativo internazionale che ha voluto verificare l’efficacia e la sicurezza del trattamento domiciliare di quelle forme di embolia polmonare (EP) che occorrono...
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lug42011

Fibrillazione atriale, rischio di ictus e tromboembolismo

Nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (Nvaf) di età inferiore a 65 anni, il rischio di ictus/tromboembolismo viene aumentato in modo indipendente dalla presenza di scompenso cardiaco, stroke pregresso o malattia vascolare. I soggetti con...
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giu142011

Stop anticoagulante, alto rischio di recidiva tromboembolica

La sospensione di un trattamento anticoagulante durato tre mesi comporta un rischio di tromboembolismo venoso ricorrente simile a quello successivo alla cessazione di una terapia di maggiore durata. E ogni volta che si interrompe un trattamento anticoagulante,...
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