mar152012
Aumento di peso da beta-bloccanti nei pazienti scompensati
L'uso di beta-bloccanti e l'intensificazione del trattamento dello scompenso cardiaco si associano a un aumento di peso nell'insufficienza cronica congestizia. L'aumento, di solito colpisce, i soggetti non edematosi in classe funzionale Nyha (New...

ott182011
Dopo il bypass per la profilassi attenzione alla classe
Per i pazienti di età pari o superiore a 65 anni che abbiano subito un intervento di bypass aorto-coronarico (coronary artery bypass graft surgery - Cabg), il trattamento con Ace-inibitori a medio termine non si è dimostrato in grado di ridurre la mortalità...

giu212011
Diabete da beta-bloccanti si riduce con Ace-inibitore
Nei pazienti con malattia coronarica (Cad) stabile, il trattamento con beta-bloccanti si associa a un rischio maggiore di sviluppare diabete mellito di nuova insorgenza (Nod), ma tale rischio viene diminuito se si associa un Ace-inibitore. È quanto ha...

giu12011
Positivo l'impatto dei beta-bloccanti nel trattamento della Bpco
Nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) i beta-bloccanti possono ridurre la mortalità e le riacutizzazioni quando sono aggiunti alla terapia prestabilita inalatoria a gradini, indipendentemente dalla presenza di malattie cardiovascolari...

feb282011
Rischio frattura da farmaci antipertensivi
Nei pazienti ipertesi in trattamento il rischio di incorrere in fratture ossee differisce in base al farmaco antipertensivo utilizzato. Lo segnala uno studio di Daniel H. Solomon e collaboratori del Brigham and women's hospital di Boston nel quale...

gen102011
Fibrillazione post by-pass si previene con beta-selettivi
Bisoprololo, beta-bloccante altamente selettivo sul recettore beta-1, è più efficace di carvedilolo, beta-bloccante meno selettivo, nel ridurre l’incidenza di fibrillazione atriale (Af) nei pazienti dimessi dopo intervento di by-pass aortocoronarico (Cabg)...

dic132010
Rischio cancro da antipertensivi: tesi confutata da una metanalisi
È confutata l'ipotesi che l'impiego di sartani, Ace-inibitori (Ace-i), beta-bloccanti, diuretici e calcio-antagonisti comporti un aumento relativo del 5-10% del rischio di cancro o di morte correlata al cancro. Non può essere escluso, comunque, un aumento...


set232010
Beta-bloccanti sottodosati ai pazienti dimessi dopo un infarto
Nei soggetti dimessi dallospedale dopo un infarto del miocardio (Im) limpiego dei beta-bloccanti, anche grazie a programmi di miglioramento della qualità delle cure, è aumentato; in compenso, il loro sottodosaggio costituisce un...

giu282010
Scompenso: prognosi peggiore con il diabete
Nei pazienti di età pari o superiore a 70 anni con scompenso cardiaco, la presenza di diabete mellito si associa a una prognosi peggiore. Inoltre lefficacia di un betabloccante vasodilatatore come nebivololo risulta inferiore nei soggetti...