lug42012
Annuario Enpam: la “pletora” più al Nord che al Sud
È nelle Regioni del Nord che si concentra la maggioranza dei medici, ma sono quelle del Sud a vantare più generalisti convenzionati e specialisti ambulatoriali. È uno dei dati che arrivano dall’Annuario statistico dell’Enpam
È nelle Regioni del Nord che si concentra la maggioranza dei medici, ma sono quelle del Sud a vantare più generalisti convenzionati e specialisti ambulatoriali. È uno dei dati che arrivano dall’Annuario statistico dell’Enpam, in distribuzione da ieri dopo alcune anticipazioni stampa di fine giugno. Si tratta di elaborazioni e cifre provenienti dal bilancio 2010 della Fondazione, dalle quali emerge un ritratto a tutto tondo della professione medica: età, ripartizione tra maschi e femmine, dinamiche demografiche. E, appunto, distribuzione geografica. Dove, come s’è detto, il Nord prevale ma solo sui grandi numeri: qui, infatti, risiede il 41,38% dei quasi 349mila medici e odontoiatri che versano al Fondo generale “quota A”, cioè quello che raccoglie i contributi di chi è iscritto all’Ordine; al Sud e nelle Isole risiede invece il 36,45% mentre nel Centro abita il restante 22,17%.
Equilibri differenti se si vanno a vedere gli iscritti al Fondo dei medici di Medicina generale o a quello degli specialisti ambulatoriali. Per quanto concerne il primo, sui 68.600 iscritti risultanti all’Enpam nel 2010 il 41,79% è iscritto in un Ordine del Sud/Isole, il 38,77% sta invece al Nord e il 19,44% al Centro. Mezzogiorno “preferito” anche dagli ambulatoriali: sui 17.700 iscritti al Fondo di categoria, il 44,14% risiede nel Sud/Isole, il 30,43% nel Nord e il 25,43% nel Centro. Il Nord, infine, torna nettamente a prevalere tra gli specialisti esterni: sui 6.600 iscritti al Fondo di categoria, il 67,53% è iscritto in un Ordine del Settentrione.